Massafra inaugura la nuova Chiesa di San Leopoldo Mandić


MASSAFRA - Massafra si prepara a un momento storico per la vita ecclesiale e comunitaria: sabato 14 marzo 2026, alle ore 18.00, sarà dedicata la nuova Chiesa Parrocchiale di San Leopoldo Mandić, nella diocesi di Castellaneta. La solenne celebrazione sarà presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Sabino Iannuzzi, alla presenza di rappresentanze civili, militari, amministrative, sanitarie, accademiche e forensi del territorio.

Un traguardo atteso da oltre trent’anni

La realizzazione del nuovo complesso parrocchiale, attesa da decenni dalla comunità locale, non rappresenta solo un arricchimento della vita spirituale, ma anche un significativo contributo alla città di Massafra, con uno spazio architettonico e urbano pensato come luogo di incontro e relazione per il quartiere Santa Caterina d’Alessandria.

Il programma di avvicinamento alla dedicazione

Sabato 8 marzo, alle ore 10.00, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo con la traslazione del simulacro ligneo di San Leopoldo Mandić nella nuova chiesa. Alla celebrazione parteciperanno le famiglie dei ragazzi dell’iniziazione cristiana.

Giovedì 12 marzo, alle ore 18.30, è previsto un convegno dal titolo “Le forme della bellezza: spazio, luce e significato nell’architettura sacra contemporanea”, promosso con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto e dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, dedicato alla presentazione dell’opera architettonica della nuova chiesa.

Venerdì 13 marzo, alle ore 18.30, avverrà l’accoglienza delle reliquie di San Leopoldo Mandić, patrono degli ammalati oncologici, con un momento di riflessione e preghiera che coinvolgerà operatori sanitari, associazioni impegnate nell’ambito oncologico, persone malate e familiari.

La dedicazione solenne

Sabato 14 marzo, alle ore 18.00, il rito di consacrazione vedrà la collocazione nell’altare delle reliquie di San Leopoldo Mandić, di Santa Caterina d’Alessandria e di San Lorenzo Martire. Saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni sanitarie regionali e provinciali, dirigenti della rete oncologica e operatori del territorio.

Un nuovo spazio aperto alla comunità

Il complesso parrocchiale è concepito come luogo di culto ma anche come spazio aperto alla comunità: l’ampio giardino e gli spazi verdi esterni superano per estensione l’aula liturgica, offrendo un luogo di incontro e socializzazione per il quartiere. L’architettura della chiesa, con una grande parete vetrata, crea un dialogo continuo tra interno ed esterno, simbolo di una comunità che si apre e si relaziona con la città.

Il parroco della nuova chiesa è il Rev. Sac. Michele Marco Quaranta.