Puglia, Codacons presenta esposto alle Procure per presunte speculazioni sui prezzi
BARI – Il Codacons ha depositato un esposto presso le Procure della Repubblica di Bari, Brindisi, Lecce, Foggia e Taranto per segnalare possibili rialzi fraudolenti dei prezzi e manovre speculative su merci essenziali. L’iniziativa punta a verificare se l’attuale situazione internazionale e le tensioni geopolitiche vengano sfruttate per aumentare artificialmente i listini, a danno dei consumatori.
L’esposto evidenzia aumenti significativi nei settori energetico, agricolo, alimentare e industriale, con rialzi già registrati sui carburanti, fertilizzanti, materie prime agricole, plastica per imballaggi, rame, ferro, alluminio, conglomerato bituminoso, membrane, calcestruzzo e legno. Secondo il Codacons, incrementi apparentemente contenuti sui prezzi unitari possono generare trasferimenti economici rilevanti su scala nazionale, soprattutto nel comparto carburanti, con oltre 64 milioni di litri venduti ogni giorno.
L’associazione ha chiesto alle Procure di avviare accertamenti investigativi per verificare:
- la correttezza della formazione dei prezzi lungo le filiere,
- la proporzionalità degli aumenti rispetto ai costi reali di produzione e approvvigionamento,
- la possibile configurabilità di condotte penalmente rilevanti, in particolare secondo gli articoli 501 e 501-bis del codice penale.
Il Codacons monitora ufficialmente in Italia l’andamento dei prezzi, con particolare attenzione al comparto carburanti, e invita i cittadini a segnalare eventuali anomalie tramite la sua linea WhatsApp: +39 340 1834972.