Referendum, Bellomo (FI): “Da Gratteri avvertimento intimidatorio, è arroganza scomposta”
BARI - “Chi pratica lo zoppo impara a zoppicare”. Con queste parole il deputato di Forza Italia Davide Bellomo, capogruppo del partito in Commissione Giustizia alla Camera, attacca il procuratore Nicola Gratteri dopo alcune dichiarazioni rilasciate in risposta a una domanda di una giornalista del quotidiano Il Foglio.
Secondo Bellomo, l’intervento del magistrato rappresenterebbe “uno specchio dell’arroganza scomposta di certi personaggi che credono di essere al di sopra di tutto e tutti”. Il deputato sostiene che l’avvertimento rivolto al giornale diretto da Claudio Cerasa non possa essere considerato “una semplice battuta”, ma “una minaccia in brutto stile che non fa ridere e che preoccupa”.
Nel suo intervento, Bellomo collega la vicenda anche al tema del referendum sulla giustizia, sostenendo che l’episodio dimostrerebbe la necessità di cambiare il sistema. “Per fermare la magistratura politicizzata, quella che vorrebbe che nulla cambi in una giustizia italiana devastata dalle correnti, c’è un’unica via d’uscita: votare Sì al referendum”, afferma.
Il parlamentare di Forza Italia ha poi espresso solidarietà ai giornalisti del Foglio e al direttore Cerasa: “Avere il coraggio delle proprie idee è l’unico modo per fare buona informazione”.
Infine, Bellomo ha rivolto un’ultima critica al procuratore: “A Gratteri consiglio di stare un po’ meno in televisione. La bulimia di visibilità a volte porta a eccessi che non trovano alcuna giustificazione”.
