“Storie, memorie e narrazioni”: doppio appuntamento a Bari il 26 e 27 marzo
BARI - Un doppio incontro dedicato al rapporto tra storia, memoria e narrazione contemporanea si terrà il 26 e 27 marzo a Bari, promosso dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in collaborazione con la Fondazione Gramsci di Puglia, AISO (Associazione Italiana di Storia Orale) e IPSAIC, all’interno degli insegnamenti di Storia culturale e Storia culturale e sociale dei media della professoressa Claudia Villani.
Le due giornate approfondiranno l’uso delle fonti orali nella ricerca storica e la riflessione sulla memoria, intrecciandosi con la narrazione contemporanea e i linguaggi dei media, con particolare attenzione al cinema documentario.
26 marzo – Esperienze di ricerca con fonti orali in Puglia
Giovedì 26 marzo alle ore 12:20 si terrà il primo incontro dedicato alle principali esperienze di ricerca con le fonti orali in Puglia. Interverranno Giovanni Rinaldi, Vito Antonio Leuzzi, Lucio Cioffi, Luigi Masella, Aldo Muciaccia, Michele Tassiello, Lidia Piccioni e Davide Tabor. L’incontro, parte del seminario itinerante nazionale “Percorsi della storia orale italiana” promosso da AISO, sarà trasmesso in diretta streaming su Zoom: link alla diretta.
27 marzo – Cinema documentario e memoria
Venerdì 27 marzo, la giornata aperta al pubblico inizierà alle ore 13:10 nell’Aula A del Palazzo Ateneo con la proiezione del video-documentario “Anulloje Ligjin” di Fabrizio Bellomo, alla presenza del regista e con l’intervento di Vito Saracino.
Il documentario, presentato al Torino Film Festival, esplora la storia dell’Albania attraverso monumenti, statue e simboli pubblici, mostrando come i cambiamenti politici e sociali del Novecento abbiano trasformato paesaggio urbano e immaginario collettivo. Dal fascismo al regime socialista fino alle influenze culturali più recenti, il film restituisce un ritratto stratificato del Paese e offre una riflessione sull’uso delle immagini e sul modo in cui le società riscrivono continuamente il proprio passato.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per connettere ricerca storica, memoria e linguaggi mediatici, stimolando una riflessione critica sulla contemporaneità attraverso il dialogo tra studiosi, media e cittadini.
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