Taranto, tre giovani di Manduria destinatari del divieto di accesso alle piazze dopo aggressioni ai turisti


TARANTO - La Polizia di Stato ha emesso un provvedimento del DA.CUR. a firma del Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia, nei confronti di tre giovani originari di Manduria ritenuti presunti responsabili di un’aggressione avvenuta lo scorso novembre ai danni di un turista.

Le indagini, condotte dal Commissariato di Manduria, sono partite dopo la denuncia della vittima, che aveva subito calci e pugni in una delle piazze principali del comune mentre tentava di difendere il figlio, anch’egli colpito da uno schiaffo da parte di uno degli aggressori senza un apparente motivo.

L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha permesso di concentrare gli indizi su tre ventenni già noti alle forze dell’ordine. Durante l’aggressione, il turista riportò numerose fratture al volto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre giovani sarebbero stati responsabili anche di un episodio simile la notte di San Lorenzo dello scorso anno, sulla spiaggia di San Pietro in Bevagna, ai danni di turisti lombardi.

La costante presenza dei ragazzi nel centro cittadino, anche a notte fonda, e le condotte violente avrebbero avuto lo scopo di imporre con intimidazioni, atti di vandalismo e aggressioni un controllo de facto sul territorio, creando un clima di insicurezza e preoccupazione tra i cittadini e limitando la fruibilità degli spazi pubblici.

A conclusione delle indagini, che hanno portato alla denuncia in stato di libertà dei tre giovani per il reato di lesioni personali, il Questore ha ritenuto necessario emettere il provvedimento di polizia volto a vietare loro l’accesso alle principali piazze e aree pubbliche del comune messapico, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Si ricorda che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva.