Trani, nasce il NOMOS Open Space: sold out per “Cinema in Jazz”: il nuovo progetto culturale ideato dal M° Roberto Fasciano
TRANI - Con il concerto inaugurale “Cinema in Jazz”, svoltosi domenica 15 marzo, la città di Trani ha visto aprire ufficialmente le porte del NOMOS Open Space, nuovo spazio dedicato alla musica e alla produzione culturale nato all’interno delle attività della Associazione Musicale e Culturale Arcadia. L’inaugurazione ha registrato il tutto esaurito, con un pubblico numeroso e partecipe che ha seguito la serata con attenzione e grande coinvolgimento, accompagnando i musicisti con lunghi applausi e momenti di autentica emozione.
Il NOMOS Open Space nasce da un progetto ideato dal M° Roberto Fasciano, pianista, compositore, direttore d’orchestra e presidente dell’Associazione Arcadia, da anni impegnato nella promozione musicale e culturale sul territorio. L’idea alla base dell’iniziativa è quella di offrire alla città un luogo stabile dedicato alla musica dal vivo, alla produzione artistica e alla crescita delle nuove generazioni di musicisti.
Il nuovo spazio è stato concepito non solo come una sala per concerti, ma come un laboratorio culturale aperto alla città, capace di accogliere concerti, incontri, attività formative, produzioni musicali e progetti artistici interdisciplinari. Un ambiente in cui la musica possa essere non soltanto eseguita, ma anche pensata, costruita, sperimentata e condivisa.
Ad inaugurare ufficialmente il NOMOS Open Space è stato il concerto “Cinema in Jazz”, un viaggio musicale tra alcune delle melodie più amate del cinema, della televisione e dell’animazione reinterpretate attraverso il linguaggio espressivo del jazz. Protagonisti della serata sono stati Claudia Fasciano al violino e Nico Pappalettera al pianoforte, che hanno proposto un programma musicale raffinato e coinvolgente. Il dialogo tra i due strumenti ha dato vita a un percorso sonoro ricco di atmosfere e suggestioni, trasformando celebri colonne sonore in nuove interpretazioni tra lirismo, improvvisazione e ricerca timbrica.
L’atmosfera raccolta del nuovo spazio e la partecipazione emotiva del pubblico hanno reso la serata particolarmente intensa, sottolineando il valore simbolico di questo primo appuntamento e l’interesse con cui la città ha accolto la nascita di questo nuovo luogo dedicato alla musica.
Il nome stesso dello spazio racchiude il senso del progetto. Nomos, termine della cultura greca, indica la regola e il principio che guida la formazione dell’individuo e della comunità; nell’antica Grecia l’apprendimento della musica era considerato parte fondamentale della formazione e della dottrina dell’ethos. Allo stesso tempo NOMOS è anche l’acronimo di Nuovi Orizzonti Musicali, a indicare la volontà di guardare al futuro attraverso nuovi concerti, nuove produzioni e nuove energie culturali per la città.
Con l’apertura del NOMOS Open Space prende così forma a Trani un nuovo punto di riferimento per la musica e la cultura, uno spazio pensato per favorire la produzione artistica, l’incontro tra musicisti e pubblico e la crescita culturale della comunità. Un progetto che nasce dalla visione dell’Associazione Arcadia e del M° Roberto Fasciano e che punta a rafforzare il ruolo della musica come elemento centrale della vita culturale della città.
Il NOMOS Open Space nasce da un progetto ideato dal M° Roberto Fasciano, pianista, compositore, direttore d’orchestra e presidente dell’Associazione Arcadia, da anni impegnato nella promozione musicale e culturale sul territorio. L’idea alla base dell’iniziativa è quella di offrire alla città un luogo stabile dedicato alla musica dal vivo, alla produzione artistica e alla crescita delle nuove generazioni di musicisti.
Il nuovo spazio è stato concepito non solo come una sala per concerti, ma come un laboratorio culturale aperto alla città, capace di accogliere concerti, incontri, attività formative, produzioni musicali e progetti artistici interdisciplinari. Un ambiente in cui la musica possa essere non soltanto eseguita, ma anche pensata, costruita, sperimentata e condivisa.
Ad inaugurare ufficialmente il NOMOS Open Space è stato il concerto “Cinema in Jazz”, un viaggio musicale tra alcune delle melodie più amate del cinema, della televisione e dell’animazione reinterpretate attraverso il linguaggio espressivo del jazz. Protagonisti della serata sono stati Claudia Fasciano al violino e Nico Pappalettera al pianoforte, che hanno proposto un programma musicale raffinato e coinvolgente. Il dialogo tra i due strumenti ha dato vita a un percorso sonoro ricco di atmosfere e suggestioni, trasformando celebri colonne sonore in nuove interpretazioni tra lirismo, improvvisazione e ricerca timbrica.
L’atmosfera raccolta del nuovo spazio e la partecipazione emotiva del pubblico hanno reso la serata particolarmente intensa, sottolineando il valore simbolico di questo primo appuntamento e l’interesse con cui la città ha accolto la nascita di questo nuovo luogo dedicato alla musica.
Il nome stesso dello spazio racchiude il senso del progetto. Nomos, termine della cultura greca, indica la regola e il principio che guida la formazione dell’individuo e della comunità; nell’antica Grecia l’apprendimento della musica era considerato parte fondamentale della formazione e della dottrina dell’ethos. Allo stesso tempo NOMOS è anche l’acronimo di Nuovi Orizzonti Musicali, a indicare la volontà di guardare al futuro attraverso nuovi concerti, nuove produzioni e nuove energie culturali per la città.
Con l’apertura del NOMOS Open Space prende così forma a Trani un nuovo punto di riferimento per la musica e la cultura, uno spazio pensato per favorire la produzione artistica, l’incontro tra musicisti e pubblico e la crescita culturale della comunità. Un progetto che nasce dalla visione dell’Associazione Arcadia e del M° Roberto Fasciano e che punta a rafforzare il ruolo della musica come elemento centrale della vita culturale della città.

