Trump: “Guerra in Iran praticamente conclusa, ma resta cautela sulle scelte future”


In una serie di interviste odierne a Cbs, Nbc e New York Post, il presidente Donald Trump ha commentato gli sviluppi del conflitto in Iran, affermando che la guerra è “praticamente conclusa” e che “finirà presto”. Secondo Trump, le forze iraniane sarebbero ormai compromesse sul piano navale, aereo e delle comunicazioni.

Sulla successione alla Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, Trump ha ribadito il suo disappunto: “Non sono contento di lui” e non ha fornito dettagli su eventuali piani per sostituirlo, sottolineando che non invierà truppe statunitensi in Iran al momento.

Sul fronte economico, il presidente ha dichiarato che è “troppo presto” per parlare di sequestro del petrolio iraniano, pur lasciando aperta la possibilità, osservando come una simile mossa potrebbe influire sulle esportazioni dirette verso la Cina. Ha inoltre accennato a strategie per contenere il prezzo del greggio, senza entrare nei dettagli.

L’ex presidente ha definito le recenti scelte di Teheran “un grosso errore” e ha confermato che gli Stati Uniti hanno margini di manovra significativi nella gestione della crisi e nel contenimento dei rischi economici legati al conflitto.