Weekend recap: due ori e un bronzo agli Assoluti indoor di Ancona, una medaglia anche nei lanci invernali


Corripuglia: in mille all’arrivo del primo appuntamento a Crispiano

Non solo Francesco Fortunato. L’ennesima, splendida impresa del marciatore andriese, che ai Campionati italiani assoluti indoor di Ancona ha migliorato il suo primato mondiale nei 5000 metri (uno stratosferico 17’54”48), è motivo d’orgoglio per il movimento dell’atletica leggera pugliese. Doveroso citare il ritorno alla vittoria tricolore, a distanza di sette anni, di Antonella Palmisano nei 3000 metri di marcia (11’56”74).

I buoni risultati complessivi ottenuti nella spedizione marchigiana in diverse discipline ribadiscono la tempra dei portacolori della regione, soprattutto nelle occasioni di rilievo.

Anna Musci e Vincenzo D’Agostino, un bronzo e un quarto posto “di peso”

Venerdì, sulla pedana del PalaCasali di Ancona, Anna Musci (Alteratletica Locorotondo) ha chiuso la gara di getto del peso in terza posizione, prendendosi la medaglia di bronzo. Il 15,28 messo “a verbale” ha pareggiato l’identico limite raggiunto da Anita Nalesso (Trevisatletica), che però si è fatta preferire con la seconda migliore misura, un 15,26 contro il 14,99 della biscegliese allenata da Nico Savino. Il titolo è andato a Sara Verteramo (Cus Torino) con 16,31.

Piacevole conferma di una crescente competitività è il quarto posto ottenuto da Vincenzo D’Agostino nel peso. L’alfiere dell’Avis Barletta ha superato i 19 metri per la terza volta in carriera, piazzandosi alle spalle di Leonardo Fabbri, Nick Ponzio e Riccardo Ferrara. Il 19,03 fatto registrare al sesto e ultimo lancio è un nuovo punto di partenza per il primatista pugliese al coperto, allenato da Ivano Del Grosso.

Francesca Semeraro (Alteratletica Locorotondo) è giunta settima nel salto con l’asta (4,05), Carmelo Cannizzaro (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta) ha tagliato il traguardo per ottavo sui 3000 metri in 8’05”33, mentre il compagno di società Stefano Abbinante ha corso la sua batteria dei 60 metri in 6”86. Nella gara sprint, ma al femminile, Letizia Bruno dell’U.S. Foggia ha fermato il tempo su 7”65 senza riuscire a conquistare il pass per la finale. L’altro rappresentante del club dauno, Daniele Arcidiacono, ha chiuso in 8”48 nei 60 ostacoli. Fuori dalla finale dei 400 Lapo Bianciardi (Avis Barletta, 47”96).

Campionati italiani invernali di lanci, un’altra medaglia e un primato regionale

La Puglia ha conquistato un piazzamento sul podio anche a Mariano Comense, in occasione dei Campionati italiani invernali di lanci.

Il biscegliese Carmelo Musci (ora in forza alle Fiamme Gialle, ultima società da civile l’Aden Molfetta) si è classificato terzo nel concorso del lancio del disco con la migliore misura di 54,50, centrata al primo tentativo. Nella stessa gara, Enrico Ferrioli dell’Avis Barletta è giunto quarto con un 53,90, che costituisce il nuovo primato regionale, valicando lo storico 53,52 stabilito addirittura nel 1981 dal compianto Pino Felice.

Giovanni De Cesare (Avis Barletta) si è invece classificato decimo assoluto nel lancio del giavellotto ma terzo nella categoria Promesse (61,53), mentre Martina Lukaszek (U.S. Foggia) ha chiuso al tredicesimo posto assoluto e quinta fra le Promesse nel lancio del disco (43,23).

In mille per la prima tappa del circuito Corripuglia

Numeri significativi per l’appuntamento d’apertura del circuito Corripuglia 2026 organizzato dall’Asd Crispiano Marathon Club: ben 968 i partecipanti al traguardo dei 9 chilometri della “Corri Crispiano”. In campo maschile assoluto, si è imposto Luigi Catalano dell’Atletica Pro Canosa (29’13”). Fra le donne, è da registrare il successo assoluto di Silvana Iania dell’Asd Terlizzi Sporting Club. Prossima tappa del Corripuglia a Putignano domenica 15 marzo.

Corsa campestre a Copertino

Il paesaggio delle campagne salentine è stato la cornice ideale del cross “Il Monte”, promosso dall’Asd Nuova Atletica Copertino. La gara assoluta maschile sugli 8,5 chilometri (riservata a Promesse, Senior, M35, M40) è stata vinta da Graziano Tudisco dell’Asd Buttazzo Runners (27’47”). Spazio, naturalmente, anche agli atleti delle altre fasce d’età su distanze inferiori.