Bari, presidio antimafia in piazza Ferrarese: “La città non ha paura”


BARI - 
Manifestazione antimafia nel cuore di Bari, dove ieri le associazioni studentesche Zona Franka, Udu e Uds hanno organizzato un presidio in Piazza Ferrarese, a pochi passi dalla città vecchia, teatro della recente sparatoria che ha riacceso l’allarme sicurezza.

L’iniziativa nasce in risposta ai ripetuti episodi di violenza legati alle faide tra clan. «Non possiamo restare in silenzio – spiegano gli organizzatori –. Bari non ha e non tornerà ad avere paura delle mafie». Gli studenti parlano di una situazione preoccupante e non più episodica, denunciando una spirale di violenza che coinvolge sempre più spesso anche i più giovani, attratti da dinamiche criminali.

Da qui la richiesta di un cambio di passo: «Il contrasto alla mafia non può essere solo repressione – sottolineano – ma deve diventare una priorità politica, sociale ed educativa», con investimenti concreti in scuola, cultura e spazi di aggregazione.

Al presidio ha partecipato anche il sindaco Vito Leccese, che ha ribadito la fiducia nella risposta dello Stato: «Sono certo che magistratura e forze dell’ordine interverranno rapidamente. Dobbiamo riprenderci gli spazi pubblici e non farci intimidire». Il primo cittadino ha inoltre assicurato massima attenzione in vista della Festa di San Nicola, confermando il coordinamento con prefettura e questura.

Presente anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha richiamato la memoria di Michele Fazio: «Da allora Bari ha imparato a reagire». Dura la condanna verso le recenti violenze: «Clan che si affrontano tra i vicoli, davanti a bambini e anziani: è una mafia vigliacca».

In chiusura, l’appello alla responsabilità collettiva: «La criminalità organizzata non si combatte solo con le forze dell’ordine – ha concluso Decaro – ma con un impegno condiviso di tutta la comunità. Serve continuare a fare antimafia sociale».