Crisi Ostuni, Tommaso Gioia (Prossima): 'Un sabotaggio irresponsabile contro la Città Bianca. Pronti a riportare Pomes alla guida del Comune'


OSTUNI (BR)
– "Quella andata in scena contro il sindaco Angelo Pomes non è stata una legittima scelta politica, ma un sabotaggio orchestrato nell'ombra da tredici consiglieri. Un atto di profonda irresponsabilità che colpisce al cuore la comunità di Ostuni, proprio alla vigilia di una stagione estiva cruciale per l’economia e l'immagine del territorio". Esordisce così Tommaso Gioia, consigliere regionale e coordinatore per la provincia di Brindisi di Prossima, il movimento politico che fa capo al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Una presa di posizione netta che non lascia spazio a zone d'ombra sulla linea del gruppo regionale.

Sostegno incondizionato e barriere invalicabili, "Il gruppo Prossima ribadisce con forza il totale e convinto sostegno alla ricandidatura di Angelo Pomes" prosegue Gioia. "Il nostro impegno per riportarlo alla guida della Città Bianca inizia oggi stesso. Su un punto, però, saremo categorici: chi ha tradito la fiducia dei cittadini, chi è stato complice di questa manovra o ne è stato l’artefice, ha chiuso ogni rapporto con noi. Non c'è spazio per chi antepone i giochi di palazzo al bene collettivo. Abbiamo voltato pagina".

Nonostante il brusco stop amministrativo, l'obiettivo del consigliere regionale è garantire che la città non resti paralizzata. "Non permetteremo che questo strappo danneggi Ostuni. Per questo motivo, chiederò nei prossimi giorni un incontro ufficiale alla dottoressa Cicoria, nominata commissario prefettizio, per assicurare una transizione ordinata e proficua".

"Anche in questa fase di commissariamento – conclude Tommaso Gioia – resteremo vigili e attivi. Saremo promotori di iniziative per lo sviluppo del territorio, agendo come sentinelle affinché quanto di buono costruito dall'amministrazione Pomes non venga vanificato. Il futuro di Ostuni non può restare ostaggio di manovre di basso profilo".