Dalle stelle Michelin al ritorno in Puglia: lo chef Roberto Monopoli guida la nuova cucina di Casamassima
Originario di Conversano, Monopoli ha costruito la propria carriera tra Milano, Toscana, Costa Azzurra e Montecarlo, passando anche per il gruppo guidato da Alain Ducasse e maturando esperienze fondamentali nella ristorazione stellata italiana. Un percorso culminato con la conquista della stella Michelin al ristorante Il Parco di Villa Grey a Forte dei Marmi, dove si è affermato con una cucina di mare elegante e contemporanea.
Negli anni successivi arrivano nuovi progetti e responsabilità, ma anche una riflessione più profonda sul senso del proprio lavoro. Da qui la decisione di tornare in Puglia, non come punto d’arrivo ma come nuova fase professionale.
Oggi lo chef guida la cucina di Casananna, a Casamassima, nel Sud Est Barese, un contesto che unisce ristorazione ed eventi, con un’impostazione più ampia rispetto all’alta ristorazione tradizionale. Qui la sfida è diversa: numeri più grandi, pubblico eterogeneo e una cucina chiamata a coniugare tecnica e immediatezza.
«Tornare qui significa lavorare con un senso diverso di responsabilità – racconta Monopoli – perché cucinare in Puglia vuol dire confrontarsi ogni giorno con la memoria delle persone. Non puoi nasconderti dietro la tecnica: devi essere autentico».
La sua proposta culinaria mantiene il rigore maturato nelle esperienze stellate, ma si apre a una dimensione più identitaria e territoriale. Prodotti locali, stagionalità e memoria gastronomica diventano elementi centrali di una cucina essenziale, dove la complessità tecnica è al servizio del gusto.
Un esempio simbolico del suo percorso è la focaccia barese inserita nel servizio del pane durante le esperienze precedenti: un gesto semplice, ma rappresentativo del dialogo costante tra alta cucina e radici personali.
A Casananna, questa filosofia si traduce in un’idea di ospitalità più ampia, dove la cucina diventa racconto del territorio e sintesi delle esperienze maturate lontano dalla Puglia.

