Decaro replica alle accuse sui social: “Nessun privilegio per la mia famiglia”
BARI - “A tutto esiste un limite”. Con parole nette, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro è intervenuto pubblicamente per respingere le accuse circolate sui social nelle ultime ore, legate al ricovero del fratello e della cognata dopo un grave incidente stradale.
Il governatore ha diffuso un video per chiarire la dinamica dei fatti, contestando quelle che ha definito insinuazioni “false e offensive”. Al centro delle polemiche, l’ipotesi che i familiari avrebbero usufruito di presunte corsie preferenziali presso il Policlinico di Bari.
“Nessun privilegio, solo l’ospedale più vicino”
Decaro ha spiegato che il trasferimento nella struttura sanitaria è avvenuto esclusivamente per ragioni logistiche: era l’ospedale più vicino al luogo dell’incidente. I due feriti, coinvolti in uno scontro particolarmente grave, hanno riportato diverse fratture e sono stati sottoposti a intervento chirurgico.
“Accetto tutte le critiche, purché riguardino me e il mio operato”, ha dichiarato, ribadendo la disponibilità al confronto politico.
“Non toccate la mia famiglia”
Toni più duri quando il presidente affronta gli attacchi personali: “Io sono in grado di sostenere questo odio, ho le spalle larghe. Ma non permetto a nessuno di mettere in mezzo la mia famiglia”.
Nel video Decaro ha inoltre fatto riferimento a una specifica utente social, accusata di reiterati attacchi, annunciando l’intenzione di procedere per vie legali.
Linea dura contro le fake news
L’intervento segna una presa di posizione chiara contro la diffusione di informazioni ritenute infondate. In un contesto di crescente tensione nel dibattito online, Decaro ribadisce il confine tra critica legittima e attacco personale, sottolineando che “odio e menzogna” non possono essere accettati, soprattutto quando coinvolgono la sfera privata.
