Giovinazzo, rubata l’auto con oltre 60 ceramiche: colpito il progetto “Kess’art Puglia”


GIOVINAZZO - Un furto che va oltre il danno materiale e colpisce soprattutto il valore affettivo e creativo delle opere trasportate. A Giovinazzo è stata rubata l’auto di Micaela Fiore, fondatrice del progetto artistico “Kess’art Puglia”, con all’interno oltre sessanta ceramiche realizzate dai partecipanti ai suoi workshop tra Bari e provincia.

A raccontare l’accaduto è stata la stessa imprenditrice sui social, dove ha condiviso lo sgomento per quanto avvenuto. Più del veicolo, a pesare è infatti la perdita delle creazioni artistiche, frutto di incontri e laboratori collettivi, insieme a fotografie e materiali di lavoro.

“Mi sento violata – ha dichiarato – il vero problema è che in macchina c’erano le vostre ceramiche”. Un gesto che, nelle sue parole, rappresenta un danno soprattutto umano e simbolico per la comunità creativa coinvolta nel progetto.

Fiore ha annunciato che presenterà denuncia ai carabinieri e ha rassicurato i partecipanti ai laboratori: qualora le opere non venissero recuperate, verranno realizzate nuovamente. Nel frattempo, sui social sono numerosi i messaggi di solidarietà ricevuti, a testimonianza del forte legame costruito attorno alle attività del progetto.

“Ciò che rattrista di più è quello che è andato perso”, ha aggiunto, ribadendo comunque la volontà di non fermarsi e di continuare il percorso artistico e formativo avviato sul territorio.