“La Scuola del Contadino”, ad Acquaviva delle Fonti incontro sul progetto dedicato ai giovani con disabilità cognitive


ACQUAVIVA DELLE FONTI - Un percorso educativo innovativo che unisce inclusione sociale, formazione e contatto con la natura. È questo l’obiettivo del progetto “La Scuola del Contadino”, iniziativa pilota sostenuta dalla Regione Puglia e rivolta ai giovani con disabilità cognitive.

Il progetto sarà presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Acquaviva delle Fonti, in programma il prossimo 29 aprile alle ore 17.30 nella sala Colafemmina.

L’iniziativa sarà realizzata dalle cooperative Tracceverdi e Soleluna insieme all’associazione Effetto Terra, con l’intento di offrire un’opportunità concreta a ragazzi e ragazze attraverso un modello educativo alternativo e complementare ai tradizionali percorsi scolastici.

Attraverso attività laboratoriali in ambito agricolo e naturalistico, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di crescita personale, acquisizione di competenze pratiche e sviluppo dell’autonomia.

Le attività si svolgeranno in una masseria di Gioia del Colle e coinvolgeranno gruppi di giovani tra i 15 e i 20 anni. I laboratori, guidati da personale qualificato, saranno orientati all’apprendimento esperienziale, favorendo la socializzazione, la valorizzazione delle capacità individuali e il senso di appartenenza alla comunità.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla povertà educativa e al rischio di isolamento sociale, offrendo uno spazio protetto e inclusivo nel quale i ragazzi possano esprimersi e costruire il proprio percorso di vita. L’obiettivo finale è creare le condizioni per una futura integrazione anche nel mondo del lavoro, valorizzando competenze legate a un settore strategico come quello agricolo.

“Con iniziative come questa – dichiara il sindaco Marco Lenoci – il Comune di Acquaviva delle Fonti conferma la propria attenzione verso i cittadini più fragili. Si tratta di una nuova occasione concreta di vicinanza alle famiglie e ai ragazzi, attraverso progetti capaci di generare inclusione, dignità e prospettive di futuro”.

Sulla stessa linea l’assessora alle Politiche Sociali Imma Morano: “È un’opportunità da non perdere per famiglie ed educatori. ‘La Scuola del Contadino’ rappresenta non solo un percorso formativo, ma anche una bellissima esperienza di vita per i ragazzi, un momento autentico di inclusione e crescita condivisa”.