Luciana Littizzetto pubblica il suo primo romanzo
''Con Il tempo del la la la'' segna l'esordio di Luciana Littizzetto come scrittrice. Il romanzo acconta una stagione della vita femminile viva, mobile, piena di contraddizioni e di possibilità.
Lola, Maura e Ida sono tre donne molto diverse, unite da un’amicizia profonda, fatta di confidenze e momenti condivisi. Lola si sente smarrita alle soglie dei sessant’anni, Maura vive un matrimonio trascinato dall’abitudine, mentre Ida affronta tutto con slancio e libertà.
Ad accomunarle è una sensazione sottile ma tenace: quella che i giochi non siano ancora fatti e che ci sia ancora spazio per cambiare e lasciarsi sorprendere. È qui che il romanzo trova il suo cuore più autentico.
«È il tempo delle queenager, un po’ queen e un po’ teenager: una categoria che sta prendendo forma, viva, scintillante e piena di una consapevolezza nuova», racconta Luciana Littizzetto. Una definizione che restituisce bene l’energia delle sue protagoniste: donne che hanno già attraversato molto, ma che non hanno smesso di aprirsi a ciò che arriva e di immaginarsi ancora diverse. Sono adulte e imperfette, che non accettano di essere messe ai margini del racconto della propria vita.
Come nelle canzoni che a un certo punto restano senza parole e vanno avanti a la la la, anche nella vita arriva un momento in cui non tutto si lascia spiegare. È in quello spazio più libero e indefinito che si muovono Lola, Maura e Ida, dentro un tempo nuovo in cui possono ancora cambiare gli equilibri.
Il tempo del la la la racconta anche questo: una sorta di diastole dell’esistenza, una stagione in cui, dopo avere stretto, resistito, trattenuto, Lola, Maura e Ida entrano in un tempo diverso, più largo e ricettivo in cui tornano a farsi spazio il desiderio, l’imprevisto e la possibilità, lasciando che il cuore torni ad accogliere.
Sullo sfondo di una Torino viva, il primo romanzo di Luciana Littizzetto è il racconto di quell’età friabile e di quel passaggio in cui si fanno i conti con ciò che si è state e con ciò che si può ancora diventare. L’autrice attraversa questo territorio emotivo con una scrittura capace di tenere insieme umorismo e malinconia, osservazione del quotidiano e verità sentimentale, costruendo una storia contemporanea, in cui è facile riconoscersi.
Con il suo esordio nella narrativa, Littizzetto porta sulla pagina una voce nuova solo in apparenza: il suo sguardo, da sempre attento alle fragilità, alle contraddizioni e ai piccoli eroismi della vita di tutti i giorni, trova qui una forma inedita e piena, dando vita a un romanzo corale che parla di donne, di tempo, di amicizia e di seconde possibilità, quando la vita, invece di chiudersi, torna ad aprirsi.
