PhEST 2026 a Monopoli: al via la XI edizione del festival internazionale di fotografia e arte
MONOPOLI - PhEST – See Beyond the Sea, festival internazionale di fotografia e arte contemporanea, torna a Monopoli con la sua undicesima edizione, in programma dal 7 agosto al 1° novembre 2026. Le giornate inaugurali sono fissate per il 7, 8 e 9 agosto, con tre mesi di mostre, eventi e progetti diffusi che trasformeranno la città in un laboratorio culturale a cielo aperto.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “What if?”, un invito a interrogare il presente attraverso scenari alternativi e possibilità non ancora realizzate. Un concept che attraverserà tutte le sezioni del festival, dalle esposizioni alle residenze artistiche, fino ai progetti partecipativi.
Il programma conferma la struttura consolidata del festival, con la direzione artistica di Giovanni Troilo, la direzione organizzativa di Cinzia Negherbon, la curatela fotografica di Arianna Rinaldo e quella dedicata all’arte contemporanea di Roberto Lacarbonara. In calendario anche letture portfolio, visite guidate, progetti speciali e residenze d’artista.
Tra le iniziative principali, torna la PhEST Pop-Up Open Call, giunta alla sesta edizione e attiva dal 29 aprile al 13 maggio 2026. Il contest internazionale, realizzato con LensCulture e PHmuseum, si conferma uno degli osservatori più rilevanti del festival, con una crescita costante di candidature e partecipazione globale. Per il 2026 sono previste due categorie di partecipazione, SERIES e SINGLES, e per la prima volta anche i cortometraggi.
Accanto alla call, PhEST lancia anche una campagna social partecipativa dal titolo “What if PhEST…?”, che invita pubblico e community a immaginare il futuro del festival attraverso proposte e visioni condivise.
Rinnovato anche il progetto di residenza d’artista, affidato per il 2026 all’artista italo-canadese Sara Angelucci, impegnata in una ricerca site-specific nella Riserva Naturale di Torre Guaceto. Il lavoro si concentrerà su fotografia, ecologia e memoria dei paesaggi, attraverso scansioni notturne che indagano la relazione tra specie vegetali, territorio e trasformazione ambientale. L’esito della residenza sarà presentato in anteprima durante il festival.
PhEST 2026 è prodotto dall’associazione culturale PhEST con il sostegno di Regione Puglia, PugliaPromozione, Puglia Culture e Comune di Monopoli, oltre a partner accademici e istituzionali come l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.
.jpeg)