Puglia, tra sviluppo e tutela: a Ceglie Messapica il confronto sulle nuove direttive ZPSI
Agrivoltaico e piscine in aree agricole al centro del dibattito: esperti e istituzioni a confronto per definire il futuro del territorio brindisino.
CEGLIE MESSAPICA (BR) – In un momento storico in cui il delicato equilibrio tra transizione energetica, sviluppo turistico-residenziale e salvaguardia del paesaggio è al centro dell’agenda politica regionale, Ceglie Messapica si appresta a diventare il fulcro di un dibattito tecnico-istituzionale di primo piano.
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 17:00, la sala conferenze dell’IMIEL ospiterà un incontro decisivo dedicato ai nuovi criteri di applicazione delle ZPSI (Zone di Protezione Speciale Idrogeologica). Sotto la lente d’ingrandimento, le recenti direttive emanate dalla Regione Puglia che promettono di ridefinire le regole del gioco per due settori chiave: l’insediamento di impianti agrivoltaici e la costruzione di piscine in aree agricole.
Non si tratta di mera burocrazia, ma della capacità di tradurre le norme in opportunità operative per il territorio. Le ZPSI rappresentano un vincolo necessario alla tutela idrogeologica, ma la sfida odierna è permettere che tali tutele non diventino un freno paralizzante per l'innovazione sostenibile e la valorizzazione della terra.
L’evento vedrà la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale e tecnico regionale, a garanzia di un confronto profondo e multidisciplinare:
- Dott. Tommaso Gioia: Consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza della Regione Puglia, porterà la voce e la visione politica dell'ente regionale.
- Arch. Angelo Pomes: Presidente della Provincia di Brindisi, analizzerà le ricadute dirette sulle infrastrutture e sulla pianificazione provinciale.
- Ing. Pasquale Suma: Esperto di urbanistica, chiamato a decodificare la complessità normativa dei nuovi criteri.
- Ing. Antonella Amico: Libera professionista, che offrirà il punto di vista tecnico e operativo di chi si interfaccia quotidianamente con le esigenze dei privati e delle aziende.
L'appuntamento è aperto a tutti: amministratori, professionisti del settore, imprenditori agricoli e cittadini. L'obiettivo è chiaro: fare chiarezza su norme che influenzeranno lo sviluppo economico e ambientale della Puglia nei prossimi decenni.
In un territorio che fa della bellezza del paesaggio rurale il suo marchio di fabbrica, la domanda resta: come coniugare il cemento di una piscina o il silicio dei pannelli solari con la fragilità di un suolo che chiede protezione? Sabato a Ceglie inizieranno ad arrivare le prime risposte.
