“Avere cura degli altri fa la differenza”: a Bari le opere degli studenti del “De Nittis-Pascali” nell’evento dell’Emporio della Salute


BARI - Si è svolto questa mattina nel cortile di Palazzo della Città, a Bari, l’evento conclusivo del progetto “Avere cura degli altri fa la differenza”, iniziativa promossa nell’ambito delle attività dell’Emporio della Salute, servizio di raccolta e distribuzione di farmaci validi destinati alle persone in condizione di fragilità sociale.

Il progetto è finanziato dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari ed è gestito dall’Associazione Rogazionisti di Cristo Re Onlus, in collaborazione con una rete di realtà del territorio che comprende Ordine Interprovinciale dei Farmacisti Bari-BAT, Federfarma Bari, Fondazione Banco Farmaceutico Onlus e Caritas Diocesana.

Arte e solidarietà a scuola

Tra le iniziative sviluppate quest’anno, ha avuto un ruolo centrale la collaborazione con il liceo artistico coreutico “De Nittis-Pascali” di Bari. Studentesse e studenti di tutte le classi sono stati coinvolti nella realizzazione di opere pittoriche, grafiche e plastiche, anche con materiali di riciclo, sul tema della cura e della solidarietà.

Le opere sono state esposte nella sala ex tesoreria di Palazzo della Città, trasformando lo spazio istituzionale in un’esposizione dedicata al rapporto tra arte, responsabilità sociale e cittadinanza attiva.

Le istituzioni: “Cura, comunità e partecipazione”

All’evento hanno partecipato il sindaco di Bari Vito Leccese, il neoassessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, oltre al responsabile dell’Emporio della Salute padre Vincenzo D’Angelo, docenti e studenti.

Il sindaco Leccese ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, evidenziando come la città abbia bisogno di “rafforzare la cultura del dono e la capacità di ciascuno di mettersi a disposizione degli altri”, riconoscendo negli studenti “portatori di creatività e bellezza capaci di trasmettere messaggi importanti attraverso l’arte”.

L’assessore Cavone ha invece richiamato il ruolo dei servizi sociali cittadini, definendo l’Emporio della Salute uno strumento che non si limita alla distribuzione di farmaci, ma che offre anche ascolto e supporto umano alle persone più fragili.

Un progetto di rete per il welfare cittadino

L’Emporio della Salute, operativo in via Zuccaro 6, rappresenta un modello di collaborazione tra istituzioni e terzo settore. Il servizio recupera farmaci non scaduti donati dai cittadini o raccolti nelle farmacie aderenti al progetto “Recupero farmaci validi non scaduti”, per poi redistribuirli a persone in difficoltà.

L’attività si articola in due fasi: una di back-office per raccolta e stoccaggio dei medicinali e una di front-office, con apertura al pubblico due giorni a settimana, dedicata all’accoglienza, all’ascolto e alla distribuzione dei farmaci.

Il messaggio finale

L’iniziativa si è conclusa con un messaggio condiviso dalle istituzioni e dai promotori: la cura dell’altro come fondamento di una comunità più equa e solidale. Un principio che, attraverso il lavoro degli studenti e la rete del welfare cittadino, diventa pratica concreta di cittadinanza attiva.