Bari, alla Fiera del Levante arriva “Green Fair”: tre giorni sulle energie rinnovabili
BARI - Dal 14 al 16 maggio 2026 la Fiera del Levante di Bari ospita la prima edizione di Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, un evento nazionale dedicato alla transizione energetica e allo sviluppo delle fonti rinnovabili.
La manifestazione si presenta come un grande spazio di confronto tra istituzioni, università, imprese e cittadini, con oltre 40 appuntamenti, più di 170 relatori e circa 80 realtà coinvolte.
Un laboratorio nazionale sulla transizione energetica
L’iniziativa punta a mettere al centro temi chiave come autonomia energetica, riduzione dei costi per famiglie e imprese, sviluppo delle rinnovabili, efficienza energetica, sistemi di accumulo, idrogeno verde, biometano e comunità energetiche.
Il programma sarà articolato in due aree tematiche: Agorà Verde e Agorà Blu, dedicate rispettivamente agli aspetti ambientali, industriali, economici e normativi della transizione energetica.
Focus su Sud Italia e innovazione
Green Fair intende valorizzare il ruolo del Sud Italia nella nuova geografia energetica, con particolare attenzione a Puglia e Mezzogiorno come territori strategici per infrastrutture, filiere industriali e innovazione tecnologica.
Tra i temi trattati anche eolico offshore, agrivoltaico, fotovoltaico, sistemi BESS, project finance e reti energetiche, oltre alla formazione di nuove competenze professionali nel settore green.
Partecipazione gratuita e rete di partner
L’evento è gratuito e aperto a cittadini, scuole, imprese e operatori del settore. Tra i partner figurano istituzioni nazionali ed europee, enti locali e numerose realtà del mondo accademico e industriale.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio di ministeri, enti pubblici e organizzazioni di settore, confermando la sua dimensione nazionale.
Un evento tra tecnologia e società
Secondo gli organizzatori, Green Fair non sarà solo una fiera tecnica, ma un luogo di confronto culturale e sociale sulla transizione energetica, con l’obiettivo di collegare ricerca, industria e territorio.
La tre giorni si propone così come un appuntamento centrale nel dibattito italiano ed europeo sul futuro dell’energia e sul ruolo delle comunità nella trasformazione del sistema energetico.
