Bari, due giornate di studio sulla riforma della Pubblica Amministrazione: focus su PNRR, governance e innovazione
BARI - Si terranno martedì 5 e mercoledì 6 maggio 2026, a partire dalle ore 9:00, presso l’Aula “Aldo Moro” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, le “Giornate di studio sul processo di riforma della Pubblica Amministrazione”. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’ateneo barese insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato.
L’evento rappresenta un momento di confronto ad alto livello tra istituzioni, mondo accademico, magistratura contabile, ordini professionali e sistema produttivo, con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte della riforma della Pubblica Amministrazione e le prospettive future, anche alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il programma si articola in sette sessioni tematiche distribuite nelle due giornate, dedicate alla responsabilità della P.A., all’attuazione del PNRR, all’intelligenza artificiale e ai nuovi modelli di governance, alla contabilità pubblica, al rapporto tra amministrazione e sicurezza, alla valorizzazione dei beni culturali e ai sistemi di performance e valutazione.
Ad aprire i lavori saranno numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui Vito Leccese, Antonio Decaro, Antonio Matarrelli, Sandra Savino e Daria Perrotta. La sessione inaugurale sarà moderata da Giuseppe Mongelli, direttore generale dell’Area Sud-Adriatica della Ragioneria Territoriale dello Stato.
Al centro del dibattito la consapevolezza di una Pubblica Amministrazione in riforma permanente, chiamata oggi a un’evoluzione sostanziale: superare la sola logica dell’adempimento per assumere una responsabilità piena sui risultati e sull’impatto delle politiche pubbliche.
Nel corso delle giornate sarà presentato anche il volume “La Nuova Pubblica Amministrazione tra Innovazione, Governance e Opportunità del PNRR” (Aracne, 2026), curato da Giuseppe Mongelli e Salvatore Romanazzi.
L’iniziativa è accreditata per la formazione professionale continua presso diversi ordini professionali ed è aperta al pubblico fino a esaurimento posti. Si svolge con il patrocinio di numerose istituzioni, tra cui il Comune di Bari, il Consiglio Regionale della Puglia e ANCI Puglia, confermando il ruolo dell’ateneo barese come centro di riferimento per il dibattito sulla trasformazione della Pubblica Amministrazione.