Brindisi, spara contro un’auto dopo un incidente: arrestato 30enne per tentata estorsione
BRINDISI - Un 30enne di Brindisi è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione aggravata, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e tentate lesioni personali.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri su disposizione del Gip, su richiesta della Procura, al termine di un’attività investigativa che ha ricostruito una vicenda avvenuta tra il 6 e il 7 aprile.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe inizialmente reagito a un incidente stradale avanzando richieste di denaro nei confronti di due giovani coinvolti. Il giorno successivo la situazione sarebbe degenerata: il 30enne avrebbe minacciato le vittime arrivando a utilizzare un’arma da fuoco.
Stando alle ricostruzioni, sarebbero stati esplosi due colpi di pistola contro l’auto dei giovani, con proiettili che hanno colpito lo sportello e la targa del veicolo.
Le indagini, condotte dai carabinieri, si sono basate su immagini di videosorveglianza, rilievi tecnici e testimonianze, consentendo di delineare con precisione la dinamica dei fatti.
Nel disporre la misura cautelare, il Gip ha evidenziato la gravità degli episodi e la pericolosità dell’indagato, già sottoposto ad affidamento in prova. L’uomo è stato quindi condotto nel carcere di Brindisi, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
