Codice Interno, Giacomo Olivieri torna in libertà: revocati i domiciliari dopo oltre due anni
BARI - Dopo oltre due anni di custodia cautelare, Giacomo Olivieri torna in libertà. Il gup Giuseppe De Salvatore ha accolto la richiesta presentata dai difensori Gaetano e Luca Castellaneta, disponendo la revoca degli arresti domiciliari per l’ex consigliere regionale, arrestato nel febbraio 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno”.
Il giudice ha comunque stabilito una serie di misure restrittive: obbligo di dimora a Bari, permanenza in casa dalle 22 alle 6 e firma due volte al giorno presso la caserma.
Nel provvedimento, il gup ha evidenziato come le esigenze cautelari si siano progressivamente “affievolite”, richiamando il comportamento tenuto dall’indagato durante il periodo di detenzione domiciliare e i permessi già concessi in precedenza.
Olivieri era stato arrestato insieme ad altre 130 persone nel maxi blitz coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla Squadra Mobile di Bari. Dopo circa tredici mesi in carcere, da marzo 2025 si trovava agli arresti domiciliari, inizialmente a Parabita e successivamente nel quartiere Libertà di Bari.
