Conversano, Lector in Scienza chiude la quinta edizione con il Premio Rossella Panarese 2026
CONVERSANO – Si chiuderà sabato 9 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 presso la Fondazione Di Vagno nel Monastero di San Benedetto, la quinta edizione di Lector in Scienza, il festival di divulgazione scientifica promosso dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)” in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Rai Radio3.
La giornata finale sarà dedicata agli studenti e alle studentesse e culminerà con la proclamazione dei vincitori della quarta edizione del Premio Rossella Panarese, intitolato alla curatrice di Rai Radio3 Scienza scomparsa nel 2021.
L’evento si aprirà alle 10.00 con l’ascolto dei podcast realizzati dagli studenti partecipanti al concorso “In un cielo lontano – Premio Rossella Panarese”. In programma i lavori delle scuole ITET Padre A. M. Tannoia di Corato, Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina e Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi.
Alle 11.00 è previsto l’incontro con Cinzia Giannini, presidente facente funzioni dell’Area Territoriale della Ricerca di Bari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La conversazione, dal titolo “Una ricerca per il futuro”, sarà dedicata al ruolo dell’area barese del CNR, che comprende 17 istituti e diversi dipartimenti scientifici attivi nei settori dell’ambiente, dell’agroalimentare, dei materiali, della fisica, della biomedicina e dell’ingegneria. Al centro del dibattito anche le prospettive di sviluppo, i cambiamenti organizzativi e la dimensione internazionale della ricerca.
A seguire si terrà la proclamazione del podcast vincitore del Premio Rossella Panarese 2026. Il tema di quest’anno, “Un vaccino contro la guerra”, ha invitato gli studenti a raccontare, attraverso il linguaggio del podcast, storie di scienza e cooperazione internazionale capaci di promuovere la pace.
Alla quarta edizione del premio hanno partecipato 256 studenti, suddivisi in 32 gruppi e rappresentanti di nove istituti scolastici pugliesi, tra cui il Consoli di Castellana Grotte, il Liceo Morea di Conversano, il Vallone di Galatina, il Sylos Fiore di Terlizzi, il Tannoia di Corato e il Majorana-Laterza di Putignano.
I lavori hanno spaziato tra interviste a scienziati e studiosi, anche di rilievo internazionale, come il premio Nobel Giorgio Parisi, e racconti di figure storiche legate alla scienza e alla pace, da Norman Borlaug a Desmond Doss, fino alle esperienze contemporanee di cooperazione scientifica internazionale come il centro SESAME in Giordania e il CIHEAM di Bari.
Lector in Scienza si conferma così un appuntamento centrale per la divulgazione scientifica e la formazione delle nuove generazioni, coniugando ricerca, educazione e partecipazione.
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