Corsano, Bosco della Baronessa: le opposizioni scrivono al Prefetto
FRANCESCO GRECO - CORSANO (LE) – Bosco della Baronessa, periferia ovest di Corsano: che cosa sta succedendo?
Lo chiedono i consiglieri comunali dell’opposizione Pierluigi Ciardo, Biagio Cazzato, Annachiara Orlando, Luciana Chiarello.
Che firmano una lettera al Prefetto di Lecce, sollecitando un intervento in merito all’accesso agli atti.
Un finanziamento con i fondi del PNRR per la sistemazione dell’area, diventa così materia di dibattito politico pubblico.
“Su tale intervento – premettono i suddetti firmatari - insistono rilevanti profili di interesse pubblico, ambientale e paesaggistico”.
Per due volte hanno chiesto agli Uffici competenti “la documentazione progettuale, le relazioni ambientali e i pareri ottenuti”.
Senza alcun riscontro.
I 4 consiglieri aggiungono i particolari: “In data 21 aprile, durante un sopralluogo presso l’Ufficio Tecnico, i documenti richiesti venivano dichiarati presenti, ma sul momento non visionabili in quanto se ne prometteva l’invio tramite pec”.
Insomma, cose di lana caprina, bizantinismi purtroppo frequenti nella dialettica politica dei Comuni.
Osservano ancora Ciardo, Cazzato, Orlando e Chiarello: “Il Sindaco ha rilasciato dichiarazioni pubbliche alla stampa citando documentazione tecnica (relazioni agronomiche) mai resa disponibile ai Consiglieri richiedenti.
Nel corso del Consiglio Comunale dell’8 maggio, ha dichiarato di aver inoltrato richieste di pareri alla Regione e alla Commissione Paesaggistica solo successivamente all’avvio dei lavori. La sistematica mancata ostensione della documentazione richiesta rappresenta un grave ostacolo all’attività di controllo sull’operato dell’Amministrazione”.
E si rivolgono quindi al Prefetto “affinché siano adottati i provvedimenti necessari al ripristino della legalità e della trasparenza amministrativa, garantendo l’immediato accesso alla documentazione richiesta”.
