“Cult Thriller”, a Bari un viaggio nel lato oscuro del cinema tra Hitchcock, Argento e Joker


BARI - Il thriller come specchio delle paure collettive e delle ossessioni della società contemporanea. Sarà questo il tema al centro della presentazione di “Cult Thriller”, primo saggio della giornalista e critica cinematografica Caterina Sabato, in programma martedì 26 maggio alle 18.30 presso la Libreria Zaum.

L’incontro, ospitato a Bari in via Cardassi 93, vedrà dialogare con l’autrice la giornalista Mariangela Pollonio.

Pubblicato da Edizioni La Serra nella collana Anemone, il volume propone un percorso attraverso alcuni dei film più iconici del genere thriller, analizzandone il rapporto con i cambiamenti sociali e culturali del Novecento e degli anni più recenti.

Tra le opere citate figurano Psycho, Profondo Rosso, Il silenzio degli innocenti e Joker, pellicole che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio del thriller e a trasformare paure e tensioni sociali in immaginario cinematografico.

Il saggio dedica spazio anche alle origini del thriller moderno con M - Il mostro di Düsseldorf del 1931, considerato uno degli esempi più significativi di come il cinema possa reinterpretare la cronaca nera in chiave simbolica e universale.

Attraverso una lettura critica delle principali opere del genere, Caterina Sabato costruisce una mappa del thriller come fenomeno culturale capace di contaminare altri linguaggi cinematografici e influenzare profondamente la cultura popolare.

Sabato collabora dal 2016 con diverse testate specializzate, tra cui Cinemaitaliano.info, Ciak, Fortune Entertainment Italia e Cinecittà News. Dal 2020 è iscritta al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e nel 2022 ha ricevuto il Premio Domenico Meccoli “Scrivere di Cinema”.