Murgia Materana, al via il progetto sui “Crediti Laudato si’” tra sostenibilità e tutela del territorio


MATERA - Prende avvio nel Parco della Murgia Materana il progetto sperimentale sui “Crediti Laudato si’”, frutto della collaborazione con l’IUSE – Istituto Universitario di Studi Europei, nell’ambito di una convenzione quadro già siglata tra i due enti.

L’iniziativa rappresenta il primo intervento operativo della partnership e punta a trasformare le attività di tutela, conservazione e rigenerazione ambientale in strumenti capaci di generare valore economico e sociale per il territorio.

Il progetto si inserisce in un quadro più ampio di politiche di sostenibilità ambientale e si ispira ai principi dell’enciclica Laudato si’, oltre che agli obiettivi del Green Deal europeo, con l’intento di attrarre investimenti etici e rafforzare la valorizzazione del capitale naturale.

Lo IUSE affiancherà il Parco nella definizione delle aree coinvolte, nello sviluppo dei sistemi di monitoraggio ambientale e nell’individuazione di strumenti di finanziamento europei, oltre alla misurazione dell’impatto delle azioni di tutela e rigenerazione.

Il presidente dello IUSE Piercarlo Rossi ha sottolineato come i “Crediti Laudato si’” rappresentino un esempio di traduzione concreta della ricerca accademica in strumenti operativi per la sostenibilità dei territori.

Dal lato dell’ente parco, il presidente Giovanni Mianulli ha evidenziato come l’avvio della collaborazione consenta al parco di posizionarsi come laboratorio avanzato nella gestione del capitale naturale, con particolare attenzione alla tutela del sito Sassi e Parco delle Chiese Rupestri di Matera.

Il progetto coinvolge anche la Fondazione Salus Hominis, che contribuisce al percorso con un approccio orientato all’ecologia integrale e alla sostenibilità sociale.

L’obiettivo condiviso è costruire un modello replicabile di sviluppo sostenibile che integri tutela ambientale, innovazione e crescita territoriale, rafforzando il ruolo del Parco della Murgia Materana come laboratorio di buone pratiche ambientali.