Nardò, la storica pugliese Bianca Tragni al Voiceat Space di Nardò presenta 'Maria e Raimondello. Un amore sognando un trono'


NARDO' (LE)
- Sabato 8 maggio, alle ore 18.30, presso il Voiceat Space di Nardò, sarà presentata l’ultima opera della storica e saggista pugliese Bianca Tragni, dal titolo "Maria e Raimondello. Un amore sognando un trono", pubblicata da Adda Editore.

Il volume si configura come un prezioso scrigno di notizie, approfondimenti e curiosità che riportano alla luce la storia di due illustri protagonisti del Sud Italia, Maria d’Enghien e Raimondello Orsini del Balzo.

Con particolare attenzione alla figura di Maria d’Enghien, donna di straordinaria intelligenza e determinazione, il libro offre una rilettura appassionante e documentata delle vicende che hanno segnato un’epoca cruciale per il Mezzogiorno.

L’opera è arricchita da immagini e illustrazioni inedite, che contribuiscono a restituire al lettore un affresco vivido e coinvolgente del contesto storico.

Bianca Tragni, tra le più autorevoli studiose della storia pugliese, è autrice di numerosi saggi e pubblicazioni dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Da sempre impegnata nella divulgazione storica, ha saputo coniugare rigore scientifico e capacità narrativa, rendendo accessibili al grande pubblico vicende e personaggi spesso trascurati dalla storiografia tradizionale.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Nardò, del Lions Club Nardò e dell’Istituto di Cultura Salentina.

A moderare l’incontro sarà Matilde De Razza. Dialogheranno con l’autrice il giornalista Marco Marinaci e la professoressa Maria Conte.

Sono previsti i saluti istituzionali dell' avv. Annalaura Giannelli in qualità di "padrona di casa", la dirigente dell’Istituto Galilei- Vanoni di Nardò, Emilia Fracella, della presidente del Lions Club Nardò, Luigina Rimo e del presidente dell’Istituto di Cultura Salentina, Valentino Tarsilla.

Parteciperà inoltre una delegazione di studenti del Liceo Galilei-Vanoni, a testimonianza dell’attenzione delle giovani generazioni verso la storia e l’identità culturale del territorio.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto su una pagina significativa della storia meridionale, riletta attraverso lo sguardo competente e appassionato di una delle sue più autorevoli interpreti.