Noci, “Radici di Cultura, Germogli di Lettura”: attive le mini biblioteche nelle strutture socio-assistenziali
NOCI - Al via a Noci le mini biblioteche destinate a ospiti, parenti e personale delle strutture ASP Angela Maria Sgobba, Noah Residenze e CRAP Il Germoglio. L’iniziativa rientra nel progetto “Noci: Radici di cultura, Germogli di lettura”, vincitore del bando promosso dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura 2024–2026.
L’avvio delle mini biblioteche rappresenta un passo concreto verso una cultura più accessibile e diffusa, capace di raggiungere anche i luoghi in cui l’offerta culturale fatica ad arrivare. Le consegne sono avvenute il 18 maggio presso CRAP Il Germoglio e Noah Residenze, mentre il 22 maggio presso il ricovero ASP Angela Maria Sgobba.
Alla consegna hanno partecipato la consigliera delegata alla cultura Marta Jerovante, il direttore della Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli” Giuseppe Basile e la coordinatrice del progetto Roberta Mansueto, insieme ai volontari del servizio civile universale del progetto “In reading 2024”.
Le mini biblioteche nascono con l’obiettivo di portare i libri direttamente alle persone in condizioni di fragilità o isolamento. Non si tratta soltanto di volumi disponibili, ma di veri e propri presìdi culturali pensati per offrire occasioni di scoperta, svago e benessere. Gli ospiti delle strutture possono consultare i libri presenti, mentre parenti e operatori possono prenderli in prestito per un mese e richiederne altri provenienti dalla Biblioteca comunale, ampliando così le possibilità di scelta.
Nei prossimi mesi sono previste anche attività di lettura ad alta voce, laboratori e momenti di condivisione. Per ciascuna sede saranno selezionati titoli specifici in base alle esigenze e agli interessi degli ospiti.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di territorio come ecosistema culturale inclusivo, in cui la biblioteca comunale diventa centro dinamico affiancato da strumenti digitali come MLOL e Internet Culturale.
L’iniziativa rappresenta un segnale concreto: la lettura come diritto accessibile a tutti e strumento di inclusione, crescita e partecipazione.


