Piano Casa, ANCE Puglia: “Occasione per rigenerare il patrimonio e creare nuovi alloggi”


BARI – Il nuovo Piano Casa approvato dal Governo rappresenta “una grande opportunità” per affrontare l’emergenza abitativa e rilanciare il settore edilizio in Puglia. È il giudizio espresso da Gerardo Biancofiore, presidente di ANCE Puglia, che accoglie con favore il decreto, sottolineandone il potenziale impatto sul territorio.

Secondo l’associazione dei costruttori, il provvedimento punta a valorizzare il recupero del patrimonio residenziale pubblico esistente e a incentivare la realizzazione di nuovi alloggi, sia popolari sia di edilizia sociale, in un’ottica “moderna, sostenibile e orientata alla qualità urbana”.

Un elemento chiave, evidenziato da Biancofiore, è il ruolo dei privati: “Possono diventare veri partner del pubblico nel processo di trasformazione del territorio, a patto che gli strumenti normativi siano chiari, i tempi certi e gli incentivi interessanti”. Tuttavia, resta una cautela sulle semplificazioni burocratiche annunciate: l’associazione attende i decreti attuativi per verificare l’effettiva efficacia delle misure.

Il Piano Casa segna anche un cambio di paradigma, passando da interventi emergenziali a una visione industriale di lungo periodo, sostenuta da un investimento complessivo di circa 10 miliardi di euro. Un aspetto che, secondo ANCE, arriva in una fase cruciale per il comparto, segnata dalla fine dei bonus edilizi e dalla progressiva chiusura dei progetti legati al PNRR.

Tra gli obiettivi, anche quello di contrastare la fuga dei giovani dalla regione. “La maggiore disponibilità di alloggi a prezzi calmierati – conclude Biancofiore – potrebbe contribuire a ridurre la migrazione dei giovani pugliesi, spesso costretti a lasciare il territorio anche per la difficoltà di trovare soluzioni abitative accessibili”.

L’auspicio dell’associazione è che il decreto si traduca rapidamente in interventi concreti, attraverso una collaborazione efficace tra istituzioni e imprese, per garantire una crescita equilibrata e duratura del territorio.