Prima nidificazione di Fratino nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, salvata anche una Caretta caretta
Prosegue senza sosta l’impegno per il monitoraggio e la tutela di un territorio bello, prezioso ma anche tanto fragile
PORTO CESAREO (LE) - Una giornata straordinaria per l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, segnata da due importanti eventi che confermano il grande valore naturalistico del territorio e l’efficacia delle attività quotidiane di monitoraggio e tutela ambientale.
La notizia più significativa arriva dalla costa dell’Area Marina Protetta, dove è stata segnalata la prima nidificazione di Fratino (Charadrius alexandrinus), piccolo uccello simbolo degli ecosistemi dunali costieri e specie particolarmente protetta, oggi fortemente minacciata dalla perdita degli habitat naturali, dal disturbo antropico, dalla presenza incontrollata di animali domestici e dalla pressione turistica.
Immediatamente dopo la segnalazione, il personale dell’Area Marina Protetta e gli Ispettori Ambientali di Porto Cesareo sono intervenuti per delimitare l’area di nidificazione e posizionare le tabelle monitorie necessarie a garantire la massima protezione del nido. Sarà inoltre attivato un sistema di sorveglianza attraverso le telecamere del Parco, al fine di assicurare un controllo costante e prevenire possibili disturbi.
Nel corso della stessa giornata è stato inoltre effettuato il salvataggio di una tartaruga marina Caretta caretta in difficoltà. Determinante il tempestivo intervento del Centro Recupero Fauna di Calimera, che ha immediatamente attivato le procedure di recupero dell’animale, apparso sin da subito in condizioni delicate. All’equipe del Centro va il più sentito ringraziamento per la professionalità, la competenza e la disponibilità dimostrate.
Le attività di tutela si sono estese anche ai primi controlli sul rispetto dei divieti all’interno della ZPS "Porto Cesareo" e dell’Area Marina Protetta. Durante le operazioni sono stati riscontrati alcuni comportamenti non conformi alle disposizioni vigenti e si è pertanto provveduto ad attività di monitoraggio, segnalazione e intervento, laddove possibile.
Le isolette lungo la costa rappresentano infatti siti di nidificazione fondamentali per numerose specie protette e richiedono attenzione costante, rispetto delle regole e collaborazione da parte di cittadini e visitatori.
Fondamentale, ancora una volta, il contributo degli Ispettori Ambientali di Porto Cesareo, presenza indispensabile nelle attività di vigilanza, controllo e salvaguardia del territorio. Grazie al loro lavoro instancabile è stato possibile gestire in maniera efficace una giornata intensa e particolarmente significativa per l’intera Area Marina Protetta.
Un particolare ringraziamento va inoltre al dott. De Gaetanis, grande appassionato di avifauna e prezioso collaboratore dell’Area Marina Protetta, per il continuo supporto nelle attività di monitoraggio e tutela ambientale.
La nidificazione del Fratino e il salvataggio della Caretta caretta rappresentano segnali importanti della ricchezza e della biodiversità del territorio di Porto Cesareo, ma anche della sua estrema fragilità. Per questo motivo l’impegno dell’Area Marina Protetta proseguirà con determinazione nelle attività di controllo, sensibilizzazione e conservazione ambientale.
Proteggere questo patrimonio naturale è una responsabilità collettiva. Solo attraverso il rispetto delle regole e la collaborazione di tutti sarà possibile preservare un ecosistema unico e prezioso per le future generazioni.
