San Severo, torna il Festival degli Spumanti di Capitanata: presentazione il 5 maggio a Foggia
SAN SEVERO - Sarà presentata martedì 5 maggio 2026, alle ore 10.30 nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, la seconda edizione del Festival degli Spumanti di Capitanata, in programma dal 21 al 23 maggio a San Severo.
L’evento, dedicato allo Spumante Metodo Classico di alta qualità, è organizzato dall’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico in collaborazione con One Eventi e Puglia Expò, con il patrocinio della Provincia di Foggia, del Comune di San Severo e del Gal Daunia Rurale 2020.
Alla conferenza stampa interverranno, tra gli altri, il presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti, il sindaco di San Severo Lidya Colangelo, il presidente del Gal Daunia Rurale 2020 Vincenzo Simeone, il presidente dell’associazione Girolamo d’Amico, il founder di One Eventi Salvatore Di Matteo e il presidente di Puglia Expò Michele Bruno.
L’Associazione Capitanata Spumante Metodo Classico riunisce otto cantine del territorio – Almagaia, Re Dauno, Cantine 7 Campanili, Teanum, d’Araprì, Alberto Longo, Borgo Turrito e Saracino – accomunate dall’obiettivo di valorizzare la Capitanata attraverso una produzione di qualità. Un progetto che si configura come un vero e proprio movimento culturale, capace di raccontare identità, storia e tradizione del territorio.
Anche per il 2026 il Festival proporrà un ricco calendario di appuntamenti tra laboratori, convegni, degustazioni guidate ed eventi conviviali, con il coinvolgimento dei sommelier dell’AIS delegazione di Foggia.
Elemento distintivo dell’iniziativa è il forte legame con il patrimonio storico della città: San Severo custodisce infatti oltre 540 ipogei, suggestive cantine sotterranee risalenti al Barocco, che rappresentano luoghi ideali per l’affinamento degli spumanti e contribuiscono a definire un’identità produttiva unica.
Un patrimonio ancora in parte da scoprire, che il Festival intende valorizzare insieme a un comparto in costante crescita: le cantine della Capitanata raggiungono oggi una produzione annua di circa 400mila bottiglie, segno di qualità, visione e sviluppo condiviso.