Taranto: al DipartimentoJonico dell'Università di Bari gli studenti si sfidano in toga nella simulazione del processo costituzionale
BARI - Nella giornata di oggi, 13 maggio 2026, a partire dalle ore 14.00, si terrà a Taranto, presso l'Aula Magna del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari Aldo Moro (Via Duomo 259), un importante evento organizzato dal Prof. Francesco Perchinunno e dal Prof. Ignazio Lagrotta, in collaborazione con le rappresentanze studentesche del Dipartimento: la simulazione del processo costituzionale.
La simulazione processuale è un metodo didattico attivo, risalente agli anni '60, attraverso il quale gli studenti ricreano un processo reale o ipotetico, assumendo i ruoli delle varie parti e sviluppando competenze argomentative, tecniche e pratiche nell'applicazione del diritto teorico a casi concreti.
Il tema su cui quest'anno verterà la prova, nella quale si sfideranno diverse squadre di studenti dei corsi di studio di “Giurisprudenza” e di “Scienze Giuridiche per l'immigrazione e l'interculturalità nelle Pubbliche Amministrazioni” – che, per l’occasione, indosseranno per la prima volta la toga – scaturisce dal famoso brocardo latino "ignorantia legis non excusat" ed il caso oggetto della simulazione prenderà le mosse dalla storica sentenza n. 364 del 1988 della Corte costituzionale, che ha rivoluzionato parte del diritto penale italiano, introducendo il principio della scusabilità dell'ignoranza "inevitabile" della legge.
L'iniziativa rappresenta un momento di alto valore didattico e pedagogico per la comunità del Dipartimento Jonico, volto ad onorare, nell'occasione, la memoria e il magistero di una delle figure più illustri della nostra Università, il Prof. Renato Dell’Andro, Maestro di generazioni di giuristi e Giudice Relatore di quella sentenza. Celebrare la sua eredità intellettuale attraverso un'esercitazione pratica permetterà agli studenti di confrontarsi direttamente con l'evoluzione del principio di colpevolezza e con la forza del pensiero giuridico, nato tra le mura dell’Università di Bari.
La partecipazione alle squadre dei vari collegi difensivi sarà aperta a tutti gli iscritti, indipendentemente dall’anno di corso, così da evitare potenziali disparità correlate al diverso bagaglio di nozioni e sapere dei partecipanti. Tale scelta agevolerà inoltre la conoscenza, l'interazione e l'integrazione di tutta la comunità studentesca.
Il Collegio giudicante sarà composto da Docenti del Dipartimento Jonico (i Prof. Aurelio Arnese, Ignazio Lagrotta, Giuseppe Losappio, Francesco Perchinunno, Nicola Triggiani, Stefano Vinci) e autorevoli magistrati (Giuseppe De Marzo, Presidente della Prima sezione penale della Corte di Cassazione; Fulvia Misserini, Presidente della Prima sezione penale del Tribunale di Taranto; Eugenia Pontassuglia, Procuratrice della Repubblica presso lo stesso Tribunale; Antonella Cafagna, G.i.p. presso il Tribunale di Bari e Presidente dell’ANM Bari).
Nella valutazione della discussione dovranno essere presi in particolare considerazione: pertinenza e logicità delle argomentazioni, stile dell'esposizione orale e capacità di rispondere alle eventuali domande del Collegio.
Ogni membro del Collegio giudicante attribuirà un voto in decimi a ciascun partecipante ai fini della designazione del migliore Oratore e del miglior Collegio difensivo.
La valutazione del Collegio giudicante sarà integrata con quella offerta dal Collegio "a latere", un secondo Collegio composto dai Componenti della commissione di Diritto costituzionale, che si esprimerà sui profili di costituzionalità.
Numerose le autorità civili e militari che porteranno il loro saluto all’iniziativa: dopo il Direttore del Dipartimento Jonico, Prof. Paolo Pardolesi, anche in rappresentanza del Magnifico Rettore Prof. Roberto Bellotti, e la Coordinatrice dei Corsi di studio giuridici del Dipartimento, Prof.ssa Laura Costantino, interverranno: il Prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, il Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, il Questore di Taranto, Michele Davide Senigallia, il Comandante provinciale dei Carabinieri Taranto, Col. Antonio Marinucci, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Taranto, Col. Vincenzo Cantore.
Ad introdurre l’evento, il Presidente della Prima sezione penale della Corte di cassazione Giuseppe Santalucia, già Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati.