“Tu stiv a Bari Cittadell’?”, il nuovo libro di Cristiano Carriero racconta il Bari attraverso i suoi tifosi


BARI – Trentuno racconti per ripercorrere la storia del SSC Bari e, insieme, quella della città e della sua comunità di tifosi. È questo il cuore di “Tu stiv a Bari Cittadell’? e altre storie sulla mia squadra del cuore”, il nuovo libro di Cristiano Carriero pubblicato da Giulio Perrone Editore nella collana “Vecchie Maniere 2026”.

Più che un semplice libro sportivo, il volume si presenta come una narrazione collettiva in cui il calcio diventa occasione per parlare di identità, appartenenza e memoria condivisa.

La presentazione alla Libreria Zaum

La prima presentazione ufficiale si è svolta martedì 19 maggio alla Libreria Zaum di Bari, con la giornalista Alessandra Montemurro nel ruolo di moderatrice.

Nel corso dell’incontro sono riaffiorati alcuni dei momenti più iconici della storia biancorossa: dall’eliminazione ai playoff contro il Cagliari ai ricordi degli anni Novanta, tra i “trenini” di Guerrero e Tovalieri e le reti di Igor Protti. La serata è stata accompagnata anche da momenti musicali con brani degli 883 e cori storici della tifoseria barese reinterpretati al pianoforte da Venanzio Bratta.

Il Bari come memoria collettiva

Nel libro, Carriero sceglie di raccontare il Bari dal punto di vista del tifoso: promozioni, retrocessioni, fallimenti societari e rinascite diventano tasselli di una memoria popolare che attraversa generazioni.

L’opera nasce anche grazie a un lavoro di ricerca sviluppato insieme al giornalista Francesco Costantini, che ha contribuito alla ricostruzione di episodi storici e partite simboliche come Bari-Colleferro, Bari-Torino e Bari-Sampdoria dell’epoca di Enrico Catuzzi.

Tra i riferimenti storici emerge anche la figura di Árpád Weisz, tecnico ebreo vittima della deportazione nazista.

Un titolo simbolo della tifoseria

Il titolo del libro richiama una frase diventata quasi proverbiale tra i sostenitori biancorossi: “Tu stiv a Bari Cittadell’?”, domanda che richiama ricordi di stadio, trasferte e momenti condivisi sugli spalti, trasformandosi nel simbolo di un’identità collettiva.

Cristiano Carriero, nato a Bari, ha già dedicato altri lavori al mondo biancorosso, tra cui “Che storia La Bari” e “La Bari siete voi”, alternando alla narrativa sportiva opere di narrativa e saggistica.