“Volto Verso”, a Bari la grande antologica di Corrado Veneziano a Palazzo Starita
BARI - Sarà visitabile dal 13 maggio al 14 giugno, negli spazi di Palazzo Starita a Bari, la mostra antologica “Volto Verso” di Corrado Veneziano, tra le più ampie e articolate dedicate all’artista lucano da anni legato al capoluogo pugliese. L’anteprima stampa si è svolta oggi, martedì 12 maggio, registrando una grande partecipazione di pubblico.
Curata da Francesca Barbi Marinetti, l’esposizione raccoglie circa 70 tele di medie e grandi dimensioni, tra opere storicizzate e lavori completamente inediti, offrendo un percorso che attraversa tutta la produzione artistica di Veneziano, dal figurativo all’astratto fino alle sperimentazioni concettuali.
L’allestimento segue un criterio cronologico, dalle prime esposizioni realizzate tra Roma e Bruxelles nel 2013 fino alle opere più recenti presentate nei giorni scorsi alla Scala di Milano e al Teatro del Giglio di Lucca.
Tra i lavori esposti figurano i celebri cicli dedicati ai “Non Luoghi”, apprezzati da critici come Achille Bonito Oliva e Marc Augé, le reinterpretazioni pop di marchi e loghi commerciali già esposte in musei internazionali, e le tele ISBN ispirate a incipit letterari e filosofici.
Spazio anche ai lavori sul “Codice Atlantico” di Leonardo da Vinci, al dipinto “L’inferno, evocando Buffalmacco”, diventato francobollo ufficiale dello Stato italiano dedicato alla Divina Commedia, e a “Yeshu’a il volto di Cristo”, opera realizzata sui temi delle lacerazioni contemporanee con il patrocinio del Comitato Giubilare del Vaticano.
La mostra include inoltre opere ispirate al Rinascimento e al mondo pucciniano, fino al nuovo ciclo dedicato a “Turandot”, presentato per la prima volta integralmente al pubblico proprio a Bari nell’anno del centenario dell’opera. Un progetto che intreccia simboli e riferimenti culturali tra Oriente e Mediterraneo.
“Ho vissuto a Bari per oltre trent’anni e qui conservo gli affetti più profondi – ha dichiarato Corrado Veneziano –. Una mostra antologica costringe sempre a fare un bilancio del proprio percorso artistico e continuo a credere che molte delle mie scelte estetiche e cromatiche siano nate proprio in questa città”.
Soddisfazione anche da parte di Fondazione Puglia, che ha concesso gratuitamente gli spazi di Palazzo Starita. “Tra gli obiettivi della Fondazione vi è il sostegno all’arte in tutte le sue forme per la crescita culturale e sociale del territorio – ha sottolineato il presidente Antonio Castorani –. Questa mostra rappresenta un invito a interrogarsi e immaginare nuovi orizzonti”.
L’esposizione è realizzata con la collaborazione di Fondazione Puglia e Puglia Cultura Territorio, con il patrocinio del Comune di Bari, della Città Metropolitana di Bari, della Presidenza della Commissione Cultura della Camera, del FAI Delegazione Bari e di numerose associazioni culturali.
La mostra sarà visitabile dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 21, escluso il lunedì.


