Bari, la lezione di Silvana Sciarra sui diritti delle donne nel programma “Abbasso il re! Viva la Repubblica”


BARI – Prosegue il ciclo di incontri dedicato alla storia della democrazia italiana promosso dal Comune di Bari e dal comitato provinciale ANPI Bari. Il terzo appuntamento del programma “Abbasso il re! Viva la Repubblica” sarà dedicato a un tema centrale della storia repubblicana: “Le donne, la conquista del voto e i diritti”.

Protagonista della lezione sarà la giurista Silvana Sciarra, già presidente della Corte costituzionale della Repubblica Italiana, che interverrà martedì 9 giugno alle ore 17.30 nella sala consiliare “Dalfino” del Comune di Bari. L’incontro sarà introdotto da Tiziana Drago, grecista del dipartimento DIRIUM dell’Università di Bari. L’ingresso è libero.

Nel suo intervento, Sciarra affronterà il tema del suffragio femminile e del ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica. Il diritto di voto, riconosciuto per la prima volta nel 1946, viene letto come una delle conquiste fondamentali maturate nel contesto della Resistenza e della transizione democratica del Paese.

Già nelle elezioni amministrative del marzo 1946 le donne parteciparono sia come elettrici sia come candidate, con l’elezione di sei sindache nei rispettivi comuni. Pochi mesi dopo, con le elezioni per l’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946, furono 21 le donne elette, cinque delle quali entrarono a far parte della cosiddetta “Commissione dei 75”, incaricata di redigere il testo della Costituzione.

Secondo la ricostruzione proposta nel ciclo di lezioni, il contributo delle deputate fu determinante nell’affermazione dei principi di uguaglianza e nei successivi sviluppi del diritto sociale italiano. La Costituzione viene così interpretata come una Carta a carattere programmatico, capace di orientare le riforme che hanno segnato l’emancipazione femminile nei decenni successivi.

Tra le principali tappe richiamate figurano la legge sul divorzio del 1970, la riforma del diritto di famiglia del 1975, le norme sulla parità salariale e sulla tutela della maternità del 1977, la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza del 1978 e la legge sulla violenza sessuale del 1996.

Il programma “Abbasso il re! Viva la Repubblica” nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Bari e l’ANPI, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza e alle scuole un percorso di approfondimento sui valori repubblicani. Dopo la pausa estiva sono previsti ulteriori incontri con studiosi e docenti, tra cui Angela Barbanente, Roberto Voza, Marina Castellaneta, Aldo Giannuli e altri accademici e giuristi.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della vittoria della Repubblica sulla monarchia e dell’elezione dell’Assemblea Costituente, confermando Bari come centro di riflessione sul rapporto tra storia costituzionale e diritti civili.