Bari, Leccese alza il muro: senza garanzie niente firma per l’iscrizione alla Serie C


BARI - Il sindaco di Bari, Vito Leccese, conferma la propria linea nei confronti del club biancorosso: senza precise garanzie non firmerà la disponibilità dello stadio Stadio San Nicola, documento indispensabile per completare l’iscrizione del Bari al prossimo campionato di Serie C.

La posizione del primo cittadino è stata ribadita nel corso di una conferenza stampa molto partecipata, a poco più di 72 ore dalla scadenza fissata per l’iscrizione.

Il confronto con De Laurentiis

Leccese ha rivelato di aver avuto giovedì sera un lungo colloquio da remoto con Luigi De Laurentiis, durato circa un’ora. Durante l’incontro il sindaco avrebbe chiesto «massimo rispetto per la città», sottolineando come negli ultimi anni questo rapporto si sia progressivamente deteriorato.

Dal confronto sono emerse tre condizioni considerate fondamentali per concedere la firma necessaria all’iscrizione.

Le tre richieste del Comune

La prima riguarda la presentazione di un piano industriale credibile, con impegni economici chiari e verificabili finalizzati a riportare rapidamente la squadra in Serie B, attraverso una struttura manageriale ritenuta affidabile.

La seconda richiesta concerne garanzie concrete sulla volontà di cedere il club, in linea con le norme federali che impongono la fine della multiproprietà entro il 30 giugno 2028.

La terza prevede la costituzione di un comitato di garanti nominato dal Comune, incaricato di monitorare il rispetto degli impegni assunti dalla proprietà. Secondo Leccese, infatti, le promesse formulate in passato non sarebbero state mantenute.

Il rischio dell’esclusione

Il sindaco ha riconosciuto che questa posizione potrebbe avere conseguenze pesanti, fino all’ipotesi estrema della mancata iscrizione al campionato e della ripartenza dall’Eccellenza con l’azzeramento dell’attuale titolo sportivo.

Non manca inoltre il rischio di un contenzioso tra il Comune e la società biancorossa.

Leccese ha espresso anche il proprio disappunto per alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’avvocato Mattia Grassani durante un incontro all’Università di Bari sul tema della multiproprietà, osservazioni che sarebbero state giudicate provocatorie dall’amministrazione comunale.

Il sostegno della tifoseria

Sul web e tra gran parte della tifoseria biancorossa la posizione del sindaco sembra aver raccolto ampio consenso. Molti sostenitori del Bari ritengono infatti concluso il rapporto con la famiglia De Laurentiis e vedrebbero favorevolmente anche una ripartenza dalle categorie dilettantistiche pur di aprire una nuova fase nella storia del club.

Resta ora da capire se nelle prossime ore arriveranno le garanzie richieste dal Comune o se il confronto tra Palazzo di Città e la proprietà del Bari entrerà in una fase ancora più delicata.