Bari ospita il primo Global Summit ACES Women & Allies: sport, salute e parità di genere al centro del confronto internazionale
BARI - Si è svolto questa mattina a Bari, nell’aula “Attilio Alto” del Politecnico, il primo Global Summit ACES Women & Allies, evento internazionale dedicato alla promozione della parità di genere, della salute e dell’inclusione attraverso lo sport.
L’iniziativa, promossa da ACES Europe — associazione che ha conferito alla Puglia il titolo di Regione Europea dello Sport 2026 — ha riunito circa 70 partecipanti tra attivisti, atleti, esperti del settore sportivo e rappresentanti della rete globale ACES provenienti da sedici Paesi.
Sport come strumento di parità e inclusione
Al centro dei lavori il ruolo dell’attività sportiva come leva sociale per la riduzione delle disuguaglianze di genere e per la prevenzione della violenza contro donne e ragazze. Il summit ha affrontato anche i temi della leadership femminile nello sport, della sicurezza degli spazi sportivi e dell’accesso equo alle opportunità di crescita professionale.
Durante la tavola rotonda, moderata da Max Sisto, sono intervenuti rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, tra cui l’assessore regionale allo Sport Cristian Casili, la presidente ANCI Puglia Fiorenza Pascazio, il vicepresidente ACES Europe e presidente ACES Italia Vincenzo Lupattelli e il dirigente regionale Benedetto Pacifico.
Casili: “Lo sport motore di una società più giusta”
Nel suo intervento, l’assessore Casili ha sottolineato il valore strategico dello sport come strumento di emancipazione e inclusione:
“L’attività sportiva al femminile è un volano per la parità e per la prevenzione della violenza di genere. Vogliamo garantire spazi sicuri e inclusivi, trasformando ogni impianto sportivo in un luogo di libertà e autodeterminazione”.
Casili ha inoltre evidenziato come il documento finale del summit, denominato “Puglia Commitment”, possa rappresentare un riferimento internazionale per le future politiche sportive orientate all’equità di genere.
ANCI Puglia: “Lo sport è inclusione sociale”
La presidente ANCI Puglia Fiorenza Pascazio ha richiamato il ruolo dei Comuni nella costruzione delle politiche sportive:
“Gli enti locali sono il primo motore dello sport. Parlare di sport significa parlare di inclusione, accessibilità e diritti. Con il progetto ‘Genere in Comune’ abbiamo portato questi temi nei luoghi reali della vita civile”.
Pascazio ha inoltre sottolineato il valore dello sport praticato da persone con disabilità come espressione più alta di inclusione sociale.
Una rete globale per lo sport femminile
Secondo il vicepresidente ACES Europe Vincenzo Lupattelli, il summit rappresenta un punto di partenza internazionale per un confronto strutturato sull’empowerment femminile nello sport, grazie alla presenza di esperienze e competenze provenienti da tutto il mondo.
Il dirigente regionale Benedetto Pacifico ha invece evidenziato l’importanza della cooperazione istituzionale per la realizzazione di politiche efficaci e durature nel settore sportivo e sociale.
Il “Puglia Commitment” e il passaggio di testimone
L’evento si è concluso con la presentazione del documento finale “Puglia Commitment”, che raccoglie linee guida e principi condivisi per la promozione della parità di genere nello sport.
In chiusura, il passaggio simbolico di testimone tra Bari e la città turca di Kayseri, designata World Capital of Sport 2029 e sede della prossima tappa del summit nel novembre 2026.