Bari piange Igor Protti: l’addio allo “Zar” tra ricordi, affetto e commozione


BARI - Prima il dolore, poi il ricordo e le parole d’affetto. La scomparsa di Igor Protti ha profondamente scosso Bari e il mondo del calcio. Centinaia sono i messaggi arrivati nelle ore successive alla notizia, un lungo abbraccio collettivo rivolto a un calciatore ricordato non solo per i gol e le imprese sul campo, ma soprattutto per le sue qualità umane, la disponibilità e il coraggio con cui ha affrontato la malattia.

Tra i primi a ricordarlo è stato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha raccontato il legame personale con l’ex attaccante e la forza dimostrata anche nei momenti più difficili.

“Ogni volta che lo sentivo, la sua voce era più flebile. E io non riuscivo a nascondere la paura di perderlo. Ed era lui a farmi coraggio… lui, a me”, ha scritto Decaro, ricordando anche l’ultimo messaggio ricevuto da Protti dopo aver accompagnato la figlia all’altare: “È stata una giornata meravigliosa”.

Una frase che, secondo Decaro, rappresenta pienamente lo spirito dello “Zar”: “Quella meraviglia che ci ha regalato, da calciatore, da uomo, da amico”.

Il saluto della SSC Bari e dei tifosi biancorossi

Commosso anche il ricordo della SSC Bari e del presidente Luigi De Laurentiis, che hanno sottolineato il rapporto speciale tra Protti e la tifoseria biancorossa.

“La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te”, si legge nel messaggio del club.

I gol, le corse sotto la curva e l’amore per quei colori hanno fatto sognare intere generazioni di tifosi. “Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi. Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme ma celebrano l’onore di averti avuto come simbolo. Addio Zar!”, il saluto finale della società.

Il ricordo dei club e della città

Al cordoglio si sono uniti anche Aurelio De Laurentiis con la SSC Napoli e la S.S. Lazio, società nelle quali Protti ha militato, ricordandone il valore sportivo e umano e la straordinaria determinazione mostrata fino agli ultimi giorni.

Anche il sindaco di Bari Vito Leccese ha voluto rendere omaggio all’ex bomber, annunciando l’intenzione di intitolare allo “Zar” un luogo simbolico della città.

“Un cittadino di Bari per sempre”, ha sottolineato il primo cittadino, ricordando come Protti fosse già stato nominato cittadino onorario nel 2007 e come il suo legame con la città fosse andato ben oltre la carriera calcistica.

“Ciao Igor, ciao Zar”, ha scritto Leccese. Un saluto che racchiude il sentimento di un’intera comunità, pronta a custodire per sempre il ricordo di uno dei simboli più amati della storia biancorossa.