Bari, rifiuti: prima chiusura di un’attività commerciale per violazioni reiterate
BARI - A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova ordinanza sul conferimento dei rifiuti, a Bari è scattata la prima sospensione di un’attività commerciale per reiterate violazioni delle regole ambientali.
Il provvedimento arriva dopo una serie di controlli effettuati dalla Polizia Locale di Bari, che in appena nove giorni ha già elevato oltre 50 sanzioni per abbandono e errato conferimento dei rifiuti.
Le violazioni accertate
Nel caso specifico, un pubblico esercizio della zona di Torre a Mare è stato sanzionato per aver abbandonato sacchi di rifiuti accanto ai contenitori dedicati alla raccolta.
Gli agenti hanno inoltre riscontrato ulteriori irregolarità nella gestione della raccolta differenziata, con materiali non correttamente separati.
La sospensione dell’attività
Poiché si tratta di una reiterazione della violazione, è scattata la misura più severa prevista dall’ordinanza: la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande per cinque giorni lavorativi.
Il provvedimento è stato notificato dal settore competente e diventerà esecutivo nei prossimi giorni.
Le dichiarazioni del Comune
Secondo l’assessora alla Vivibilità urbana e Polizia Locale Carla Palone, la misura rappresenta un segnale chiaro: il rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti è considerato una responsabilità collettiva e non un semplice adempimento formale.
Anche l’assessora all’Ambiente Elda Perlino ha sottolineato come i provvedimenti siano necessari per garantire equità tra cittadini e operatori economici e migliorare il decoro urbano.
Controlli intensificati
L’amministrazione comunale ha annunciato la prosecuzione dei controlli su tutto il territorio, con l’obiettivo di ridurre comportamenti scorretti e migliorare la qualità del servizio di raccolta differenziata.
L’azione rientra in una strategia più ampia di tutela dell’ambiente urbano e di contrasto agli abbandoni illeciti di rifiuti.
