Bari, SOS Città: 'Nuovi obblighi per chi porta a spasso il cane. Ma il Comune dov'è quando si tratta di garantire aree sicure e decorose?'
BARI - L'ordinanza con cui il Comune di Bari introduce nuovi obblighi per i proprietari dei cani, come quello di portare con sé una bottiglietta d'acqua per diluire le urine e il divieto di far urinare gli animali su automobili, muri privati e nelle vicinanze delle attività commerciali, richiama giustamente al rispetto del decoro urbano. Tuttavia, a questi doveri devono necessariamente corrispondere servizi adeguati.
È quanto denuncia SOS Città, che ha effettuato un sopralluogo nell'area cani di viale Kennedy, riscontrando una situazione di forte degrado che, purtroppo, non riguarda soltanto lo spazio dedicato agli amici a quattro zampe, ma interessa l'intero tratto del viale, compresa l'area in cui sono presenti le giostrine frequentate quotidianamente da numerose famiglie.
Erba alta e secca, forasacchi, rifiuti abbandonati, rami caduti dagli alberi, pietre e persino materiale di risulta lasciato nelle aiuole: un'immagine che mal si concilia con l'idea di uno spazio pubblico sicuro e decoroso.
"Nessuno mette in discussione il rispetto delle regole. Se il Comune chiede ai proprietari dei cani di avere una bottiglietta d'acqua e di adottare comportamenti responsabili, è giusto che lo faccia. Ma il rispetto dev'essere reciproco. Prima di imporre nuovi obblighi ai cittadini, l'amministrazione dovrebbe chiedersi se sta facendo davvero la propria parte." - denuncia Danilo Cancellaro, Presidente di Sos Città che ha anche realizzato una video denuncia diventata virale sul web con oltre 180mila visualizzazioni solo su Facebook e oltre 6000 likes molti dei quali a favore della polemica in difesa dei diritti degli amici a 4 zampe - "L'area cani di viale Kennedy è l'emblema di questo problema. Basta guardare le immagini: forasacchi ovunque, erba completamente incolta, nessuna fontanella per consentire agli animali di bere durante le giornate più calde e uno stato di manutenzione praticamente inesistente. Mettere una recinzione non significa aver realizzato un'area cani degna di questo nome" continua Cancellaro.
"Ma il problema è ancora più ampio. L'intero tratto di viale Kennedy, comprese le aree giochi dedicate ai bambini, versa nelle stesse condizioni. Ovunque si trovano rifiuti, rami spezzati, pietre e perfino materiale di risulta abbandonato nelle aiuole come se fosse normale. È una situazione di degrado che penalizza non solo chi possiede un cane, ma tutte le famiglie che vivono e frequentano questo quartiere" prosegue Dino Tartarino, vice presidente di Sos Città.
"I forasacchi rappresentano un serio pericolo per la salute degli animali e l'assenza di punti d'acqua è inaccettabile, soprattutto nel periodo estivo. Chiediamo quindi un intervento urgente di manutenzione e pulizia straordinaria dell'intera area di viale Kennedy: sfalcio dell'erba, rimozione dei forasacchi, eliminazione dei rifiuti e del materiale abbandonato, raccolta dei rami caduti e installazione di fontanelle nelle aree cani. Solo così il Comune dimostrerà che alle regole imposte ai cittadini corrisponde anche un concreto impegno verso la città e verso i nostri amici a quattro zampe che meritano decisamente più attenzione e più cura da parte dell'amministrazione comunale" concludono Cancellaro e Tartarino.
SOS Città auspica che l'Amministrazione comunale intervenga in tempi rapidi, restituendo decoro, sicurezza e vivibilità a uno spazio pubblico che dovrebbe essere un punto di riferimento per famiglie e proprietari di animali, e non un esempio di incuria.
