Bari, stretta contro l’abbandono dei rifiuti: cinque ristoranti multati con sanzioni da 1.000 euro
BARI – A pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova ordinanza comunale sul corretto conferimento dei rifiuti, il Comune di Bari traccia un primo bilancio delle attività di controllo svolte dalla Polizia Locale sul territorio cittadino.
Dal 1° giugno, data di entrata in vigore del provvedimento, sono state accertate 21 violazioni nei quartieri Umbertino e Libertà, nel centro storico e a Torre a Mare. Tra queste figurano cinque attività di ristorazione individuate come responsabili dell’abbandono di sacchi di rifiuti indifferenziati nei pressi dei cassonetti stradali.
Grazie alle verifiche effettuate dagli agenti della Polizia Locale con il supporto del personale di AMIU Puglia, è stato possibile risalire ai titolari degli esercizi commerciali coinvolti. Per ciascuna attività è prevista una sanzione amministrativa di 1.000 euro per abbandono di rifiuti.
Le restanti contestazioni hanno riguardato principalmente il mancato rispetto degli orari stabiliti per il conferimento dei rifiuti.
Ordinanza più severa
La nuova ordinanza sindacale ha riunito e aggiornato in un unico testo le disposizioni già esistenti, introducendo un significativo inasprimento delle sanzioni economiche. Oltre alle multe fino a 1.000 euro, sono previste misure accessorie che possono arrivare alla sospensione dell’attività commerciale in caso di reiterazione delle violazioni.
L’assessora alla Vivibilità urbana e alla Polizia Locale Carla Palone ha sottolineato come il provvedimento punti ad aumentare la raccolta differenziata e a contrastare i comportamenti che incidono negativamente sul decoro urbano.
Secondo quanto previsto dall’ordinanza, in caso di una seconda violazione accertata nell’arco di due anni, per le attività commerciali potrà scattare la sospensione dell’esercizio da tre a cinque giorni.
L’appello alla responsabilità condivisa
L’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino ha evidenziato come le prime verifiche abbiano confermato criticità già segnalate da numerosi cittadini, in particolare riguardo alla mancata adesione al sistema di raccolta porta a porta da parte di alcune utenze della ristorazione.
Dal mese di agosto dello scorso anno, la Polizia Locale affianca l’amministrazione comunale nell’attuazione del nuovo modello di raccolta dedicato alle utenze non domestiche, basato sul principio della responsabilità condivisa.
L’obiettivo dell’amministrazione è migliorare la qualità ambientale della città, tutelare il decoro urbano e sostenere l’immagine di Bari come destinazione turistica e culturale sempre più attrattiva, attraverso il rispetto delle regole da parte di cittadini e operatori economici.
