Bari Vecchia, 17enne accerchiato da un branco di minorenni: aggressione sventata da un carabiniere fuori servizio

BARI - Ancora un episodio di violenza giovanile nel cuore di Bari Vecchia. La sera del 7 giugno, in via Venezia, lungo la Muraglia affollata da residenti e turisti, un ragazzo di 17 anni è stato preso di mira da un gruppo di minorenni mentre si trovava in compagnia di alcuni amici di età compresa tra i 15 e i 17 anni. A riportare l’accaduto è TeleBari.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane sarebbe stato chiamato dal gruppo e immediatamente circondato con atteggiamento intimidatorio. La situazione sarebbe rapidamente degenerata quando alcuni dei ragazzi avrebbero iniziato a sferrare calci nei suoi confronti.

L’aggressione, tuttavia, è stata evitata grazie al tempestivo intervento di un carabiniere di 25 anni libero dal servizio. Il militare, che stava passeggiando con la fidanzata nella zona, si è qualificato facendo allontanare i presunti responsabili prima che la situazione potesse ulteriormente aggravarsi.

L’episodio ha generato momenti di forte tensione tra i presenti. Una delle ragazze che si trovavano nel gruppo della vittima, visibilmente scossa e in lacrime, avrebbe contattato il padre chiedendogli di raggiungerla per riportarla a casa.

Dietro l’ennesimo episodio di violenza, secondo quanto emerso, ci sarebbe un gruppo composto da una decina di minorenni, alcuni dei quali di appena 13 e 14 anni. Si tratterebbe di giovani già noti alle forze dell’ordine e più volte sottoposti a controlli.

I ragazzi, appartenenti a famiglie residenti nel borgo antico, sarebbero da tempo sotto l’attenzione delle autorità. Non si esclude che il questore di Bari, Annino Gargano, possa adottare ulteriori misure di prevenzione nei loro confronti, previste dal cosiddetto decreto Caivano, strumento normativo introdotto per contrastare fenomeni di criminalità e disagio minorile nelle aree più esposte.