Bitonto celebra 40 anni di Corteo Storico: la città rinnova la memoria della Battaglia del 1734
BITONTO – La città degli olivi ha celebrato un’edizione speciale del suo tradizionale Corteo Storico della Battaglia di Bitonto, giunto quest’anno al quarantesimo anniversario. La rievocazione, andata in scena il 1° giugno 2026, ha riportato tra le strade cittadine la memoria dello scontro del 25 maggio 1734 tra eserciti spagnoli e austriaci.
L’evento, tra i più identitari e partecipati della Puglia, ha visto la presenza di circa 500 figuranti che hanno animato il centro storico indossando costumi d’epoca, interpretando nobili, dame, soldati e popolani della Bitonto settecentesca. La manifestazione è promossa dall’Accademia della Battaglia, che ogni anno cura l’organizzazione del corteo e le attività di rievocazione.
La rievocazione della battaglia del 1734
Il corteo rievoca la storica battaglia combattuta tra le truppe spagnole guidate dal generale duca di Montemar e l’esercito austriaco del principe di Belmonte. Lo scontro, inserito nel contesto della guerra di successione polacca, segnò un passaggio decisivo nella storia del Mezzogiorno, contribuendo alla successiva affermazione del dominio borbonico nel Regno di Napoli.
La vittoria spagnola sancì infatti l’avvio della stagione politica dei Borbone nel Sud Italia, con effetti duraturi sull’assetto del territorio e sulla storia del Regno.
Il percorso e il coinvolgimento della città
Alle 18 il corteo è partito attraversando il centro cittadino lungo un percorso che da piazza Sylos Sersale ha raggiunto Porta Baresana, dove si è svolto lo spettacolo finale con la rievocazione della consegna delle chiavi al generale Montemar da parte del sindaco dell’epoca, Camillo Regna.
L’evento ha registrato una forte partecipazione di pubblico, con la presenza di cittadini e visitatori provenienti anche da fuori città, confermando il crescente richiamo turistico della manifestazione.
Un progetto culturale in crescita
Nel corso degli anni il Corteo Storico si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del territorio. L’edizione del quarantesimo anniversario è stata preceduta da un’anteprima a Roma, con una presentazione anche al Senato della Repubblica e una sfilata in Piazza Navona.
Secondo la presidente dell’Accademia della Battaglia, Concetta Tota, l’edizione 2026 ha puntato in particolare sul recupero delle arti antiche, come il ricamo, la danza e la formazione dei tamburini, coinvolgendo anche le nuove generazioni in un percorso di valorizzazione storica e culturale.
Il vicepresidente dell’associazione, Emanuele Dimundo, ha sottolineato la grande partecipazione di pubblico e l’interesse crescente verso la manifestazione, ormai capace di attrarre visitatori ben oltre i confini cittadini.
Le istituzioni: “Un patrimonio identitario”
Soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali. Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, ha evidenziato il forte coinvolgimento della comunità e la capacità del corteo di mantenere viva una tradizione profondamente radicata.
L’assessore alle Politiche Culturali, Rocco Mangini, ha ricordato come la rievocazione rappresenti non solo un evento locale, ma anche un’occasione per raccontare un passaggio fondamentale della storia del Mezzogiorno e dell’Italia intera.
Una tradizione che guarda al futuro
Giunto al suo quarantesimo anno, il Corteo Storico della Battaglia di Bitonto si conferma un appuntamento capace di coniugare rigore storico, partecipazione popolare e valorizzazione del patrimonio culturale. Un evento che continua a rafforzare l’identità della città e a proiettarla nel panorama delle principali rievocazioni storiche del Sud Italia.
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