Cerignola, smantellata associazione dedita a ricettazione e riciclaggio di pezzi di auto rubate: otto arresti
I carabinieri hanno sequestrato oltre 10mila componenti provenienti da veicoli rubati. Il giro d’affari del gruppo avrebbe superato i 2,5 milioni di euro
I carabinieri hanno smantellato un’associazione per delinquere con base a Cerignola, ritenuta specializzata nella ricettazione e nel riciclaggio di componenti di autovetture rubate.
Nell’operazione sono state arrestate otto persone: tre sono state condotte in carcere, mentre cinque sono state sottoposte agli arresti domiciliari. Gli indagati, tutti residenti a Cerignola, hanno un’età compresa tra i 20 e i 53 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra agosto e novembre 2025 il gruppo avrebbe gestito un’attività illecita con un giro d’affari superiore ai 2,5 milioni di euro, commercializzando pezzi di ricambio ricavati da circa 40 veicoli rubati.
Le automobili, sottratte in diverse regioni italiane, venivano trasferite in depositi e box situati tra Foggia e Cerignola, dove sarebbero state smontate e private degli elementi identificativi per impedirne il riconoscimento.
Le indagini erano state avviate nel marzo 2025, dopo il fermo di due cittadini polacchi trovati in possesso di componenti appartenenti ad auto rubate. Gli approfondimenti hanno consentito di ricostruire una rete di vendita dei ricambi che raggiungeva anche l’estero, attraverso piattaforme di commercio online e due attività di autoricambi riconducibili agli indagati.
Durante l’inchiesta sono stati eseguiti anche due fermi e sono state denunciate altre due persone. I militari hanno inoltre sequestrato oltre 10mila pezzi e componenti provenienti da veicoli rubati.
L’operazione ha consentito di interrompere un sistema organizzato che avrebbe trasformato il furto di automobili in una filiera strutturata per il recupero e la vendita illegale dei ricambi.