DRIFFest 2026, il teatro protagonista a Rutigliano con “Vorrei una voce” di Tindaro Granata
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BARI - Prosegue il viaggio della diciassettesima edizione di “Del Racconto, il Film” – DRIFFest 2026, la rassegna dedicata al rapporto tra cinema, teatro e letteratura. Domani, martedì 30 giugno, alle ore 20, il festival approda al Teatro Metamorfosi di Rutigliano con il primo appuntamento teatrale della manifestazione, realizzato in collaborazione con Puglia Culture.
Sul palco andrà in scena “Vorrei una voce”, monologo scritto, diretto e interpretato da Tindaro Granata, spettacolo nato dall’esperienza teatrale dell’artista siciliano all’interno del teatro Piccolo Shakespeare della Casa Circondariale di Messina, dove ha lavorato con le detenute di alta sicurezza nell’ambito del progetto “Il Teatro per Sognare”.
Al centro della drammaturgia c’è il tema del sogno come elemento fondamentale dell’esistenza: perdere la capacità di immaginare un futuro significa perdere una parte della propria identità. Lo spettacolo è dedicato a chi ha smesso di sognare e racconta un percorso di incontro, ascolto e trasformazione.
“Dopo averle incontrate, capii che erano come me, o forse io ero come loro: non sognavamo più”, racconta Granata, spiegando come quell’esperienza lo abbia portato a riflettere sul valore della libertà e sulle forme di prigionia, anche interiori, che possono segnare la vita delle persone.
Il biglietto per lo spettacolo ha un costo di 3 euro ed è acquistabile su Webtic.it oppure al botteghino del teatro dalle 17 alle 22. Per informazioni è possibile contattare il Teatro Metamorfosi.
Il programma del DRIFFest proseguirà giovedì 2 luglio, alle 19.30, nella Corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, con l’appuntamento “Del Racconto, la Scuola”. Protagonista sarà la scrittrice e insegnante Gaja Cenciarelli, che presenterà il suo libro “Il rivoluzionario e la maestra” in dialogo con la docente Maila Cavaliere.
Il volume racconta la vicenda di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, rapiti nel 1972 in Uruguay durante la dittatura militare e costretti per dodici anni a vivere in isolamento nei cosiddetti “calabozos”, tra torture e privazioni. Una storia intrecciata alla dimensione personale dell’autrice, tra memoria storica, resistenza e possibilità di cambiamento quotidiano.
La seconda parte della serata sarà dedicata al cinema con la proiezione di “Domani interrogo”, film tratto dall’omonimo romanzo della stessa Cenciarelli e diretto da Umberto Carteni. Saranno presenti il regista e due interpreti del film, Zoe Massenti e Morgan Wahr.
Tra gli ospiti attesi nelle prossime settimane per la diciassettesima edizione del DRIFFest figurano Ivan Cotroneo, Wanda Marasco, Marco Lodoli, Edoardo Winspeare, Laura Samani, Petra Volpe, Lucia Chiarla, Carolina Cavalli, Nicolangelo Gelormini, Carine Tardieu e Pier Lorenzo Pisano.
Organizzato dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli, il DRIFFest 2026 si svolge dal 16 giugno al 24 luglio con 21 appuntamenti tra Bari, Giovinazzo, Rutigliano e Sannicandro di Bari, oltre a due incontri nel carcere di Trani, confermando l’attenzione della rassegna ai temi dell’inclusione e del sociale.
L’edizione 2026 è realizzata con il sostegno della Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission, dei Comuni coinvolti, del carcere di Trani, dell’ufficio Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, dell’impresa sociale Auxilium di Altamura e dell’IISS Tommaso Fiore di Modugno.
Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Info: 328/4071538.
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