iTEG NetEvent a Lecce: “connessioni autentiche” e nuova fase di crescita per il turismo enogastronomico


LECCE
– Un modello di networking costruito sulle relazioni e sulla collaborazione si conferma al centro dello sviluppo del turismo enogastronomico e dell’hospitality. Si è concluso con grande partecipazione iTEG NetEvent, la special edition promossa da TEGing e iTEG, che ha trasformato Palazzo Scarciglia in un hub di incontri professionali e progettualità condivise.

L’evento ha registrato la presenza di oltre 600 affiliati, con incontri B2B sold out e una forte partecipazione di professionisti, aziende, enti pubblici e associazioni, confermando la crescita di una rete ormai consolidata nel settore.

Relazioni e storytelling al centro del progetto

Il format ha puntato sulla creazione di connessioni dirette tra operatori, favorendo nuove sinergie e collaborazioni concrete. Particolare attenzione è stata dedicata alla narrazione d’impresa con il format “Trame di Territorio”, guidato da Concetta D’Emma, incentrato sullo storytelling come leva strategica nel turismo contemporaneo.

Tra i momenti più seguiti anche la mostra “Un percorso di reti dal 2020 ad oggi”, ospitata nella Chiesa di Santa Elisabetta, che ha ripercorso l’evoluzione del progetto nato dalla visione di Paola Puzzovio e oggi arrivato a coinvolgere una rete di oltre 600 soggetti tra operatori e partner nazionali e internazionali.

Il percorso di crescita e i nuovi obiettivi

Nel corso della sessione “TEGing & iTEG: dal 2020 al futuro” sono stati presentati risultati, prospettive e nuove sfide del network, con interventi di rappresentanti del mondo associativo, finanziario e imprenditoriale.

Al centro del dibattito è emersa l’idea del turismo come “promessa di felicità”, realizzabile attraverso la costruzione di relazioni tra territori, imprese e comunità.

La svolta: TEGing diventa società

Il momento più significativo della giornata è stato l’annuncio della trasformazione di TEGing in società, con l’apertura a una partecipazione più ampia dei partner coinvolti nel progetto.

“Questa scelta rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato anni fa”, ha dichiarato Paola Puzzovio. “Vogliamo trasformare questa comunità in un modello ancora più partecipato, capace di coinvolgere attivamente partner e professionisti nella costruzione del futuro”.

La nuova fase punta quindi a consolidare una struttura più inclusiva e orientata allo sviluppo condiviso, trasformando la rete in un vero ecosistema imprenditoriale.

Un modello di rete per il futuro del turismo

La giornata si è chiusa con un aperitivo finale che ha suggellato l’evento tra entusiasmo e nuove connessioni. Un risultato che, al di là dei numeri, conferma la solidità di un modello basato sulla collaborazione e sulla centralità delle persone.

Da Lecce, iTEG NetEvent rilancia così una visione chiara: costruire il futuro del turismo enogastronomico attraverso reti, relazioni e progettualità condivise.