La Pro Loco di San Vito dei Normanni ricorda i 100 anni dell'Inno al Santo
SAN VITO DEI NORMANNI (BR) – Si avvicina la festa del Santo Patrono a San Vito dei Normanni e, con la novena di preparazione, la Pro Loco propone un ascolto continuo dell’“Inno a San Vito martire”, uno fra i canti tradizionali che accompagnano i giorni di festa.
L’iniziativa – che si tiene nella Chiesa di Santa Maria della Pietà (“Ospedale”) tutti i giorni fino al 15 giugno (festa del Santo), dalle ore 17 alle ore 19 – è realizzata in collaborazione con la Basilica di Santa Maria della Vittoria e la Confraternita di San Vito Martire per ricordare il centenario della composizione di questo canto liturgico.
Era il 1926, infatti, quando il sanvitese Antonio Pecoraro – di cui quest’anno ricorrono i 150 anni della nascita e i 60 della morte, che la Pro Loco sta ricordando con una serie di eventi – musicava un testo già presente nei libri di preghiera del tempo e genericamente intitolato al Santo protettore di una comunità. Pecoraro lo personalizzò, modificando qualche parte del testo (poi arricchito, negli anni ’60, anche di un’ultima strofa scritta dal prof. Angelo Pagliara) e individuando quelle note che risuonano care a tutti i sanvitesi nei giorni di giugno.
Per questa speciale esecuzione, sono intervenuti i piccoli “Pueri cantores” della Basilica di Santa Maria della Vittoria, che hanno eseguito il brano accompagnati alla tastiera dal M° Miriam Musa e coordinati da Rosanna Calabretti. All’interno della Chiesa sono inoltre esposti il testo dell’inno e la fotoriproduzione del manoscritto originale, messo a disposizione dal prof. Franco Parisi e della sua famiglia, eredi e custodi della memoria del Maestro Pecoraro.
