Manduria, gli studenti del De Sanctis-Galilei riportano in scena “Antigone” dopo il successo internazionale in Grecia
MANDURIA – Dopo aver conquistato il pubblico internazionale del Festival “Amenanos Nostos” in Grecia, gli studenti del Liceo De Sanctis-Galilei tornano a esibirsi nella loro città con “Antigone” di Sofocle. Lo spettacolo andrà in scena lunedì 8 giugno 2026 alle ore 20.00 nel Giardino del Galilei, offrendo alla comunità l’opportunità di assistere alla rappresentazione che ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale.
L’allestimento rappresenta il momento conclusivo di un intenso percorso formativo che ha portato gli studenti a confrontarsi con uno dei capolavori assoluti della tragedia greca. Grazie a questo lavoro il liceo è stato selezionato per partecipare al Concorso Internazionale Nostos, esperienza che ha consentito ai giovani attori di esibirsi nel suggestivo teatro greco di Larissa, in Tessaglia, uno dei luoghi simbolo della nascita del teatro occidentale.
L’Amenanos Nostos coinvolge scuole provenienti da diversi Paesi in un progetto che unisce cultura classica, viaggio d’istruzione e teatro, promuovendo il dialogo tra studenti attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e letterario del Mediterraneo. La partecipazione del De Sanctis-Galilei ha riscosso grande apprezzamento, tanto che l’organizzazione ha già comunicato all’istituto l’assegnazione di una menzione speciale, che sarà ufficialmente consegnata durante la cerimonia conclusiva prevista il 7 giugno al Teatro Greco-Romano di Catania.
Un ulteriore riconoscimento è arrivato dalla IV edizione del Concorso Internazionale di Teatro Scuola “Tiziana Semerano”, dove “Antigone” ha ottenuto una Menzione Speciale per la coralità della messinscena e il rigore filologico della trasposizione, premiando il lavoro di regia delle docenti Luana D’Aloja e Annarita De Carlo.
Nelle motivazioni del premio, la giuria ha evidenziato la capacità dello spettacolo di restituire il valore universale della tragedia sofoclea, affrontando temi attuali come il rapporto tra coscienza individuale e potere, la responsabilità personale, la disobbedienza e la dignità umana.
Sul palco saliranno oltre cinquanta studenti, impegnati come attori, coreuti, ballerini, cantanti e collaboratori di scena. Nei ruoli principali figurano Ginevra Piccione nel ruolo di Antigone, Beatrice Carruggio (Ismene), Pierfrancesco Cardillo (Creonte), Pasquale Dimaggio (Guardia), Michele Truda (Tiresia), Giorgia Pesare (Messaggero) ed Eleonora Gigante (Euridice). A guidare il coro sarà Germana Marsella, figura centrale della rappresentazione.
Particolarmente significativa anche la componente coreografica e musicale, affidata a un ampio gruppo di studenti che contribuisce a creare l’atmosfera solenne e suggestiva tipica del teatro antico. Dietro le quinte, fondamentale il lavoro del direttore di scena Ennio Modeo e delle suggeritrici Asia Buccoliero e Noemi Perrucci.
«Portare i nostri studenti a recitare nei luoghi in cui il teatro è nato e riportare oggi questo spettacolo davanti alla comunità scolastica e cittadina rappresenta un motivo di grande orgoglio», ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Maddalena Di Maglie, sottolineando il valore educativo dell’esperienza. «Attraverso il teatro i ragazzi imparano a conoscere sé stessi, a lavorare insieme e a confrontarsi con i grandi temi della cultura occidentale».
L’ingresso è aperto alla cittadinanza, che potrà così condividere un importante momento di cultura, formazione e crescita collettiva, celebrando il talento e l’impegno degli studenti manduriani.
.jpeg)