Michele Emiliano verso il ruolo di consulente della commissione d’inchiesta del Senato sul lavoro irregolare


BARI - Si avvicina un possibile nuovo incarico istituzionale per Michele Emiliano. La terza commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha infatti espresso parere favorevole alla sua candidatura come consulente della commissione speciale d’inchiesta del Senato dedicata al fenomeno del lavoro irregolare.

La decisione è arrivata con quattro voti favorevoli e due contrari, aprendo la strada a un possibile coinvolgimento dell’ex presidente della Regione Puglia nei lavori dell’organismo parlamentare impegnato ad approfondire una delle questioni più rilevanti del mercato del lavoro italiano.

Nel corso della stessa seduta è stata esaminata anche l’ipotesi di un ritorno di Emiliano all’attività giudiziaria. La proposta di assegnarlo come magistrato presso gli uffici giudiziari di Benevento ha raccolto il sostegno di due componenti della commissione, senza però ottenere la maggioranza necessaria.

L’ultima parola spetterà ora al Plenum del Csm, chiamato a esprimersi definitivamente sulla posizione dell’ex governatore pugliese e sul percorso professionale che intraprenderà dopo la conclusione della sua esperienza politica alla guida della Regione.

La vicenda rappresenta un passaggio significativo nella carriera di Emiliano, magistrato di professione prima dell’impegno politico che lo ha portato a ricoprire, tra gli altri incarichi, quello di sindaco di Bari e successivamente di presidente della Regione Puglia. La decisione finale del Plenum chiarirà se il suo futuro sarà legato alla consulenza parlamentare o al ritorno all’esercizio delle funzioni giudiziarie.

L’esito del voto è atteso nelle prossime settimane e sarà determinante per definire il prossimo capitolo del percorso istituzionale dell’ex presidente pugliese.