Ospedale di comunità a San Pancrazio, Caroli: “A rischio i fondi Pnrr, anni di promesse disattese”


BARI - Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli lancia l’allarme sul futuro dell’Ospedale di Comunità di San Pancrazio Salentino, denunciando il rischio di perdere le risorse del Pnrr e puntando il dito contro i ritardi nella realizzazione della struttura.

“Dal ‘Di Summa’ di Brindisi all’Ospedale di Comunità mai nato di San Pancrazio Salentino – afferma Caroli – sono storie quotidiane di disordine per quella che è l’offerta infrastrutturale e sanitaria in provincia di Brindisi. Proclami e annunci giornalieri dei vertici dell’Asl vengono smentiti da una realtà sotto gli occhi di tutti”.

Secondo il consigliere regionale, la situazione della sanità territoriale sarebbe particolarmente critica e il caso di San Pancrazio rappresenterebbe un esempio delle difficoltà nella programmazione dei servizi di prossimità. “Questa sanità – sottolinea – è ritenuta fondamentale come supporto alle attività degli ospedali, ma continua a latitare nella programmazione di questa Asl”.

Caroli denuncia il rischio che il cantiere possa rimanere fermo ancora a lungo: “A San Pancrazio il rischio concreto è quello di vedere un cantiere chissà ancora per quanti anni in quelle condizioni. Nonostante le numerose commissioni regionali a cui ha partecipato il sindaco Edmondo Moscatelli e il lavoro svolto dal coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, lo stato delle lavorazioni è sconcertante”.

Al centro della polemica anche le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. “C’è il rischio reale della perdita dei fondi Pnrr – sostiene Caroli – dopo la prima fase di stallo legata alle procedure di accreditamento del 2022”.

Il consigliere regionale chiede quindi un intervento del primo cittadino di San Pancrazio Salentino: “Il sindaco prenda una posizione precisa contro l’Asl. Non possono essere sempre i cittadini, in termini economici e di servizi non erogati alle comunità, a pagare l’inerzia di chi continua a non avere attenzione per il territorio”.